 |
|
 |
 |
| +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ |
|
|
| --------------------------------------------- |
|
|
|
|
Simona Segre
Antropologia della moda
Simona Segre Reinach, antropologa culturale fa parte del Board of Advisors della rivista “Fashion Theory: The Journal of Dress, Body & Culture”, Berg, Oxford. Tra le sue pubblicazioni: Mode in Italy. Una lettura antropologica (Guerini 1999), Moda. Un’introduzione (Laterza 2005), Orientalismi. La moda nel mercato globale. Manuale di sociologia, comunicazione e cultura della moda (Meltemi, 2006), “Milan the City of Prêt - à - Porter in a world of fast fashion” in C. Breward e D. Gilbert, a cura, Fashion World’s Cities (Berg 2006). Ha scritto la voce “Moda” per il Dizionario del Novecento a cura di Umberto Eco e la voce “Pratiche del consumo di moda per l’Enciclopedia della moda Treccani (Treccani 2005). Tra le sue aree di ricerca, le nuove culture della moda (fast fashion) e le relazioni imprenditoriali tra Italia e Cina.
|
|
|
|
|
|
Ivan Paris
Storia contemporanea
Ivan Paris (1975) si è laureato in Economia e commercio presso l'Università degli Studi di Brescia e ha conseguito il titolo di dottore in ricerca in Storia economica e sociale presso l'Università commerciale "Luigi Bocconi" di Milano. Attualmente collabora con la cattedra di Storia economica del Dipartimento di Studi sociali dell'Università degli Studi di Brescia.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso si pone come obiettivo quello di fornire gli strumenti per la comprensione e l'interpretazione dei caratteri peculiari della storia contemporanea (avvento della società di massa, evoluzione delle relazioni internazionali, rapporto tra mass media e politica, tra istituzioni e ideologie, ecc.), ossia quella serie di fenomeni di portata più generale che costruiscono la trama di un'epoca. In questo contesto sono poi affrontate più nel dettaglio tematiche legate all'avvento della società dei consumi, con particolare attenzione al ruolo giocato dal lusso, dalla moda e ai legami tra questi e sviluppo economico e sociale tra Otto e Novecento.
|
|
|
|
|
|
Natalia Resmini
Illustrazioni di moda
Natalia Resmini è illustratrice di moda e giornalista free-lance.
Collabora con numerose testate nazionali ed estere; è consulente per alcuni uffici stile.
Lavora e ha lavorato per Elle, Interni, Io donna, Glamour, Gulliver, The Times Newspaper, Moschino Jeans, Fred Perry....
|
|
|
|
|
|
Paolo Landi
Fondamenti di comunicazione per la moda
Laureato in: Scienze Politiche all’Università di Firenze, facoltà “Cesare Alfieri”.
Conosce l’inglese e il francese
All’attività professionale ha sempre unito un’attività pubblicistica e di insegnamento.
Ha pubblicato:
Volevo dirti che è lei che guarda te. La televisione spiegata a un bambino (Bompiani, 2006)
Manuale per l’allevamento del piccolo consumatore (Einaudi, 2000)
Il cinismo di massa (Sperling & Kupfer, 1994)
Cosa c’entra l’Aids con i maglioni? Cento lettere di amore-odio alla Benetton (Mondadori 1992)
Lo snobismo di massa (Lupetti, 1991).
Ha scritto di critica televisiva su vari giornali e nel volume collettivo a cura di Alberto Abruzzese Caro Enzensberger: il futuro della televisione (Lupetti 1993).
È docente a contratto di “Processi e Metodi della Comunicazione Pubblicitaria” al Politecnico di Milano, Facoltà Polidesign.
Ha insegnato, dal 1988 al 1991, Marketing e Pubblicità al Polimoda di Firenze (sezione italiana del Fashion Institute of Technology di New York).
Ha partecipato in qualità di relatore, a numerose Conferenze e Seminari Internazionali incentrati sui problemi del Marketing e della Comunicazione.
|
|
|
|
|
|
Patrizia Fiorenza
Laboratorio di progettazione 1
Patrizia Fiorenza inizia la sua carriera di fashion designer nel '97 con la collezione di fine corso al prestigioso Central St.Martins College of Art & Design. Questa collezione ' Dressed As an Angel I Commit Murder ' vede la nascita della linea alta moda 'FIORENZA' in società con Samanta Fiorenza-jewellery designer.
Formata e cresciuta professionalmente a Londra dal '96 al '99 con collaborazioni importanti ,tra quali, Selina Blow, Tim Griffiths e U.K Studio il '99 vede l'inaugurazione della boutique/atelier monomarca 'GODI FIORENZA' nel centro storico di Venezia. Qui produce una propria collezione tra tradizioni e innovazione, una dualità che si riflette nella creazione di capi unici, eclettici ed elaborati, dove la tecnica d'alta sartoria tradizionale viene interpretata in modo trasgressivo.
|
|
|
|
|
|
Pierluigi Sacco
Economia della moda
Professore ordinario di politica economica presso lo IUAV. Autore di articoli, pubblicati su riviste scientifiche di prestigio internazionale, sui temi della teoria dei giochi e dell’economia delle arti visive, è membro del comitato editoriale delle riviste “Etica ed Economia” e “Economia della Cultura”. Insegna economia dell’arte al clasAV e economia dello spettacolo al clasT.
|
|
|
|
|
|
Riccardo Dirindin
Storia dell’arte contemporanea
Riccardo Dirindin è nato nel 1969. Laureato al Dams di Bologna, è dottore di ricerca in storia dell'architettura e dell'urbanistica. Sviluppa ricerche su molteplici aspetti della cultura architettonica e artistica degli ultimi due secoli in una prospettiva postdisciplinare. Svolge attività didattica al corso di laurea in Design della moda dello Iuav di Venezia e presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Bologna.
PROGRAMMA DEL CORSO
Finalità sostanziale del corso di Storia dell'arte contemporanea è che lo studente in design della moda acquisisca strumenti consapevoli e accurati per assumere la fenomenologia artistica nel proprio orizzonte formativo, culturale ed estetico. Così, aderente da un lato all'impostazione storiografica e ai suoi strutturali pregi didattici, il corso tenta dall'altro di educare a un rapporto lucidamente flessibile con la cultura artistica contemporanea, in quanto fonte operativa di elementi e valori per la specifica individualità di una poetica in formazione.
|
|
|
|
|
|
Massimiliano Ciammaichella
Applicazioni informatiche per la moda
Massimiliano Ciammaichella nasce a Roma il 12/07/1973. E' dottore di Ricerca in Rappresentazione e Rilievo dell'Architettura e dell'Ambiente. Da anni svolge attività di ricerca sulle nuove forme di rappresentazione digitale per la comunicazione: dell'architettura, del design del prodotto, del design della moda. E' professore incaricato di Applicazioni Informatiche per la Moda presso il ClaDEM.
|
|
|
|
|
|
Monica Bolzoni
Laboratorio di introduzione al design del vestito
Creatrice di moda versatile e indipendente, che si forma nel prêt-à-porter a Parigi, poi a New York come fashion coordinator per Fiorucci, agli inizi degli anni 70. Torna a Milano e nel 1981, in controtendenza alla moda del momento, apre Bianca e Blu, un laboratorio moda, che sconfina tra arte e design, dove si coniuga un progetto femminile modulare, che contemporaneamente propone collezioni di jersey, di maglieria, di abiti couture e dei relativi accessori.
Collabora con alcuni artisti tra cui Vanessa Beecroft, per la quale, tra il 1995 e il 1996, progetta e realizza gli abiti e i costumi per numerose performance, , contribuendo a creare l'immagine di un nuovo progetto d'arte.
Vive e lavora a Milano.
Fra i nuovi progetti, ricopre un posto di primo piano la collaborazione attiva con l'università.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il corso ha una dimensione strettamente progettuale e si costruisce/definisce momento per momento con la collaborazione attiva degli studenti. La struttura del corso prevede una serie di tappe che poi confluiranno nel lavoro conclusivo: un progetto personale che costituisce una "carta d'identità".
|
|
|
|
|
|
Alessandra Vaccari
Storia della moda e del costume 1
Insegna all’Università di Bologna (sede di Rimini) e allo IUAV di Venezia (sede di Treviso). Si occupa di storia e di cultura della moda in età contemporanea. Ha pubblicato saggi sulla moda italiana negli anni del fascismo e del secondo dopoguerra. I suoi libri recenti sono: Vestire il Ventennio. Moda e cultura artistica in Italia tra le due guerre (Bup, 2004) insieme a Silvia Grandi e Wig Wag. Le bandiere della moda (Marsilio-Fondazione Pitti Discovery, 2005). È docente di Storia della moda e del costume I presso il claDEM.
|
|
|
|
|
|
Elda Danese
Tecnologie del tessuto
|
|
|
|
|
|
Anthony Knight
Laboratorio di figurino e modello
|
|
|
|
|
|
Simonetta Franci
Sociologia della moda
Simonetta Franci ha conseguito la laurea in Discipline della Arti, Musica e Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna.
Nel 1980 ha iniziato una serie di collaborazioni per le pagine culturali di quotidiani e mensili, dedicandosi alla critica teatrale poi a interviste ed articoli sul mondo letterario.
Nel corso degli stessi anni ha svolto diverse collaborazioni con la RAI-TV, sia per la radio che per la televisione. In particolare ha scritto testi, coordinato programmi ed ha partecipato ad attività di ricerca sul media televisivo per il settore Ricerca e Sperimentazione.
Dal 1991 al 1996 risiede a Parigi, dove ha frequentato il corso di Sociologia della letteratura tenuto dal prof. Jacques Leenhardt, presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, finalizzando lo studio all’analisi del genere autobiografico.
Al rientro in Italia ha diversificato le attività professionali: consulenza per la realizzazione di cortometraggi a carattere culturale; per l’ideazione di una videoteca destinata al teatro classico per il Comune di Vicenza; per il progetto di comunicazione dello spazio espositivo permanente dedicato a René Gruau, al Museo della Città di Rimini.
Tra gli impegni più recenti, l’incarico come professore a contratto all’Università di Urbino- Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, per l’insegnamento di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, negli anni accademici 2001/2002 e 2003/2004.
|
|
|
|
|
|
Vera Marzot
Disegno libero
Costumista, inizia l'attività professionale firmando i costumi per film di Zampa, Rossellini, Comencini, Damiani, Joseph Losey, Nanny Loy.
Assistente di Pietro Tosi ne "Il Gattopardo" di Visconti, ne condivide poi la firma dei costumi per "I compagni" di M. Monicelli, "Matrimonio all'italiana" di V. De Sica, "Le belle Famiglie" di U. Gregoretti, "La donna scimmia" di M. Ferreri, "La caduta degli dei" di L. Visconti.
Alterna l'attività cinematografica (tra gli altri, film di Nelo Risi, Sergio Leone, Luchino Visconti) a quella di prosa, sia televisiva (regie di Fenoglio, Ferrero, Sequi, Leto, Gregoretti, Negrin) che teatrale (regie di Ferrero, Lavia, Visconti).
E' Visconti che per primo la introduce al teatro di lirica affidandole l'ideazione dei costumi per "Don Carlo" di Verdi all'Opera di Roma e poi per "Der Rosenkavalier" di Strauss e la "Traviata" di Verdi al Covent Garden Opera House di Londra.
Nel 1983 sospende l'attività professionale per frequentare l'Ecole de Peinture di Bruxelles, dove ottiene il diploma con medaglia d'oro specializzandosi nelle tecniche di "faux-bois", "faux-marbre" e "trompe l'oeil", da allora alterna la pittura al teatro.
Lunga nel tempo e fitta di spettacoli è la collaborazione con Luca Ronconi per spettacoli di prosa e di lirica sia in Italia che all'estero.
E' docente di 'Storia e tecnica del costume teatrale' presso lo IUAV di Venezia.
|
|
|
|
|
|
Paola Colaiacomo
Inglese per la moda
Paola Colaiacomo, ordinaria di Letteratura inglese (SSD L-Lin/10), tiene gli insegnamenti di Cultura inglese della moda e di Estetica. A partire dalla metà degli anni ’90, la sua ricerca critico-letteraria si è definita come attenzione agli stili di vita metropolitani, con particolare riferimento a Londra e alla serial fiction televisiva.
La sua riflessione sulla teoria e la cultura della moda abbraccia problematiche che investono così l’Ottocento come la nostra contemporaneità. L’ipotesi di ricerca attorno alla quale lavora è quella di una possibile genealogia della figura umana – così come interpretata dalla moda - che veda lo streetstyle dei nostri giorni in ideale linea di continuità, ma anche di frattura, con la trattatistica sull’eleganza elaborata dagli autori classici dell’Ottocento. A tale linea d’indagine si rifanno i suoi corsi universitari.
|
|
|
|
|
|
Marta Sambin
Laboratorio di tessuto e tecniche materiali
|
|
|
|
|
|
Jorge Lozano
Semiotica della moda
Nato a La Palma (Isole Canarie, Spagna) il 3 maggio 1951.
Semiologo, laureato in Storia presso l'Università Complutense di Madrid nel 1975.
Nel 1976 studia al DAMS di Bologna.
Dottore in Storia.
Professore dal 1977 nella facoltà di “Ciencias de la Información” della UCM dove è attualmente professore ordinario di “Teoría de la información” e direttore di dipartimento.
Dal 1986 al 1991 è stato segretario di redazione della “Revista de Occidente”.
Dal 1990 al 1996 ha diretto l'Accademia di Spagna a Roma.
|
|
|
|
|
|
Silvano Arnoldo
Laboratorio di progettazione 2 accessori
|
|
|
|
|
|
Massimiliano Battois
Laboratorio di progettazione 2 vestito
|
|
|
|
|
|
Veronica Leoni
Modellazione digitale per la moda
|
|
|
|
|
|
Anthony Knight
Modellistica
|
|
|
|
|
|
Els Proost
Laboratorio di progettazione 3 accessori
|
|
|
|
|
|
Angelo Figus
Laboratorio di progettazione 3 vestito
|
|
|
|
|
|
Sonia Veroni
Materiali per la moda
Settembre 2003 ad oggi
Modateca Deanna, Reggio Emilia, Italia
Centro Internazionale Documentazione Moda: Amministratore Unico, responsabile organizzazione e catalogazione archivi storici, capi di abbigliamento e biblioteca (libri, riviste, video, bozzetti originali), appartenuti al Maglificio Miss Deanna. Responsabile implementazione degli archivi e dei progetti/iniziative di valorizzazione del patrimonio storico di Modateca Deanna, con particolare riguardo al prodotto di maglieria, tra le quali l’attività espositiva e l’attività didattica.
Attività espositiva 2005/2006
“Il Filo diventa Storia”, Palazzo Pitti, Firenze: retrospettiva per i 30 della filatura Gruppo Lineapiù: Direzione artistica ed allestimento dell’esposizione.
“Mendinitaly”, Palazzo Casotti, Reggio Emilia: retrospettiva sulla maglieria dei grandi stilisti dagli archivi di Modateca Deanna. Direzione artistica ed allestimento dell’esposizione.
“Pour Toi/ Pure 80’s”, Università degli Studi di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia sede di Rimini, Galleria RM12, Rimini – prima retrospettiva dedicata al marchio di maglieria Pour Toi. A cura di Mario Lupano ed Alessandra Vaccari. Selezione materiale dagli archivi di Modateca Deanna.
Attività didattica 2005/2006
«Corso PROGETTISTA DELL’ABBIGLIAMENTO E DELLA MODA»,
CIS Scuola Aziendale di Formazione Superiore, Reggio Emilia. Gennaio 2005/ Gennaio 2006 – 5 giorni di stage in Modateca Deanna – approfondimenti sul prodotto maglieria : storia, creatività e tecnica, trattamenti su maglia.
File-Style / gli archivi della moda
Knitscape. 40 anni di ricerca nella moda dall’archivio di Miss Deanna
Seminario organizzato dall’Università di Bologna – Facoltà di Lettere e Filosofia – sede di Rimini a cura di Mario Lupano ed Alessandra Vaccari, in occasione del concorso European Fashion Awards 06.
Settembre 2001 – Giugno 2002
Badgerkry & Partners, Paris, France
Agenzia di pubblicità, comunicazione e marketing: Direttrice Generale Europa, responsabile dell’ufficio di Parigi, ricerca clienti, supervisione e presentazione ai clienti di strategie marketing e di comunicazione, creazione conettuale delle campagne pubblicitarie.
Gennaio 1999 – Settembre 1999
NYLON Magazine, New York, NY
Rivista di moda e costume: Responsabile associata della produzione fotografica e dei casting – selezione dei fotografi e degli illustratori, scelta delle immagini e coordinazione impaginazione dei servizi fotografici. Cooperazione diretta con i fotografi, stylist ed illustratori nel “concept” dei servizi fotografici di moda. Curatrice della rubrica: «Shop’ Till You Drop…» (primo numero): le nuove mete per il miglior shopping di moda a New York.
Ottobre 1997 – Agosto 2001
Badgerkry & Partners, New York, NY
Agenzia di pubblicità, comunicazione e marketing: Direttore Servizi Creativi responsabile aspetti creativi, commerciali, tecnici e giuridici di produzione e di casting per servizi fotografici e spot televisivi. Competenze includono diretta partecipazione alla creazione “concept” delle campagne pubblicitarie, stesura e managment dei budget, negoziazione talenti, ricerca e selezione fotografi, registi, modelle/i, stylists, parucchieri e truccatori, ricerca locations, supervisione set design e styling. Clienti includono Chanel Usa, Ungaro, Armani, Vera Wang, Cerruti, Philips, Shiseido 5S, Francesco Biasia, Phytotherapie, Limited Inc., Lamberton Truex, BCBG, Kenneth Cole, Adrienne Vittadini, Nylon Magazine….
Direttore Clienti responsbile delle relazioni quotidiane tra cliente ed agenzia e dei servizi al cliente : branding, richerche di mercato, copywriting, negoziazione e stesura budgets, planning, coordinazione strategie di marketing e comunicazione, coordinazione produzione fotografica, desing e stampa.
Consulenza Stilistica
Aprile 2005/ Aprile 2006
Ceramiche Mergres, Portogallo: consulenza stilistica e costumi catalogo pubblicitario.
Marzo 2005
Vidivici, Italia: consulenza stilistica e costumi campagna pubblicitaria.
Giugno 2004/ Giugno 2005/ Luglio 2005
Bliss Gioielli, Italia: consulenza stilistica e costumi campagna pubblicitaria stampa e video.
Maggio 2004 – Febbraio 2005
“E’ solo un Rock & Roll Show” – DVD di Vasco Rossi: consulenza stilistica e costumi per i protagonisti dei video musicali/ cortometraggi.
Marzo 2003 – Aprile 2003
Open Mind, Programma Televisivo (pilot): Consulenza stilistica e costumi per i presentatori e responsabile Stylist della “sezione moda” del programma televisivo.
|
|
|
|
|
|
Vittoria Caratozzolo
Storia della moda e del costume 2
Vittoria Caterina Caratozzolo insegna Storia della moda 2 presso il Corso di Laurea in Design della Moda - claDEM della Facoltà di Design e Arti – Università IUAV di Venezia e Culture della Moda presso il Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo della Facoltà di Scienze Umanistiche - Università degli Studi di Roma <>. E’ autrice, assieme a Paola Colaiacomo di: La Londra dei Beatles (1996), Cartamodello. Antologia di scrittori e scritture sulla moda (2000) e co-curatrice di Mercanti di stile. Le culture della moda dagli anni ’20 a oggi (2002). Per la collana Modedella Fondazione Pitti Discovery e Marsilio Editori ha pubblicato Irene Brin. Lo stile italiano nella moda (2006).
|
|
|
|
|
|
Judith Clark
Teorie e critica della moda
Judith Clark vive e lavora a Londra.
MOSTRE:
PROGETTI ATTUALI E IN CORSO:
Curatore: il laboratorio di judithclarkcostume.com. Uno spazio sperimentale dedicato all’organizzazione di mostre on-line;
‘Looking Good’, un film in collaborazione Anna-Nicole Zeische, 2007
‘Words for Clothes’, installazioni con lo psicoanalista Adam Phillips, 2008
‘Simonetta – La Prima Donna’, mostra di design presso il Palazzo Pitti, 2008
febbrario 2007 British Council, Oman (mostra itinerante nel Media Oriente)
- designer per una mostra di gioielli dei designer britannici della avanguardia
ottobre 2006 – febbraio 2007 British Council, Messico
- curatore/designer di Carapace: Excess Surface, Museo Duges, Guanajuato, Messico; Museo El Eco Città di Messico
febbraio - 23 aprile 2006, Anna Piaggi: Fashion-ology Contemporary Space, Victoria and Albert Museum, Londra
- curatore/ designer della mostra; la mostra sarà presentata in Australia, 2009.
settembre 2004 Malign Muses. When Fashion Turns Back, ModeMuseum Antwerp
- curatore/designer della mostra, commissionata da Mode Museum.
La mostra è stata presentata presso V&A contemporary space con il titolo Spectres. When Fashion turns Back, 2005.
agosto 1997 – settembre 2002 Judith Clark Costume Gallery, Londra
curatore/fondatrice di uno spazio d’arte (galleria) dedicato alle mostre di fashion e costume. Sono state presentate 21 mostre nel giro di 5 anni.
aprile 2000 Rockstyle mostra presso la Barbican Art Gallery, Londra
installazione di 100 capi, il design dell’allestimento della mostra che è provenuto dal Metropolitan Museum.
novembre 1999 Mind Zone, Millennium Dome, Londra
installazione/commissione di Remote Control Dress, Hussein Chalayan per lo studio di architetti Zaha Hadid
ottobre 1998 – January 1999, mostra Addressing the Century, Hayward Gallery, Londra
installazione e design della sezione modisteria.
marzo 1995 – 1997 Odalisque Productions ltd.
direttrice/co-fondatrice della società video.
Designer della scenografia in legno di balsa set and ideatore del Satin Cages, film1996. Una mostra ipotetica del tessuto di crinolina. Per la mostra Public Views 2, The Architecture Foundation, marzo 1997
ottobre 1995, in collaborazione con Desiring Practices Symposium, RIBA, Londra
- curatrice freelance di Carlo Mollino. La Fiaba per I grandi, mostra fotografica presso Joseph, Sloane Street (12-28 ottobre 1995), il Martin Research Centre, Cambridge University (febbraio 1997) e inclusa come una sotto-sezione della mostra Erotic Design presso il Design Museum (maggio-ottobre 1997)
ottobre 1995 – maggio 1996, Art Restoration for Cultural Heritage, Svizzera
Redatrice e coordinatrice freelance con sede a Londra.
Muraqqa’ (Mondadori Arte), una edizione facsimile di un album di calligrafia e miniatura islamica collocate a San Pietroburgo che ha messo insieme un gruppo di saggi scritti di studiosi americani e russi.
maggio – ottobre 1995, Art Restoration for Cultural Heritage, Lugano, Svizzera
Vice-coordinatore. Installazione della mostra Bagdad to Isfahan, pittura e calligrafia islamica provenuta dall’Accademia delle Scienze della Russia, San Pietroburgo
Coordinatrice. I tesori delle chiese di Dubrovnik, per la mostra Sacred Art in War, Salizburgo, Austria.
ACCADEMICO
Marzo 2006 – 2008. Ricevitore di una borsa di ricerca per l’organizzazione delle mostre di moda Research Fellow in Fashion Curation, London College of Fashion
Gennaio 2005 – oggi. MA in Fashion Curation, London College of Fashion
Lettrice, e membro di un gruppo di docenti fondatori
Settembre 2002 – Settembre 2005. Joint V&A/LCF Research Fellow in Fashion
- Fellowship di ricerca triennale presso il Victoria and Albert Museum.
Settembre 2001 – Aprile 2002. Central Saint Martins School of Art
-Visiting Tutor, Cultural Studies, Dipartimento di Moda; Secondo periodo, direttrice del reparto dei corsi facoltativi: Curating Fashion’s Love Affairs
Settembre 1998 - oggi. Visiting lettrice sui temi di cura e allestimento per la moda
Sedi: CSM, RCA , Middlesex University, Architectural Association, Bartlett School of Architecture, Costume Society of Wales, Museum of London [via conversazione con Mary Quant], NIKE [per i designer europei] Conferenze internazionali. L’etica della Moda, Urbino, 2001, Lo Spettro del Dandy, Roma, 2005, Museum Quality Symposium, FIT, NYC febbraio, 2006.
ALCUNE PUBBLICAZIONI
2006 Anna Piaggi Fashion-ology. V&A editori.
ISBN 978—0-9552335-0-0
Testo introduttivo. Catalogo della mostra.
2005, Fashion Theory Journal. Pubblicato da Berg, Oxford.
Saggio. Doppie Pagine. On not spelling it out, Vogue - edizione speciale. (a cura di) Amy de la Haye, Becky Conekin.
2004, Spectres. When Fashion Turns Back, V&A/MoMu editori. ISBN 1 85177456 4
Curatore. Catalogo della mostra.
2002, ModeMuseum, Antwerp
Saggio. Representing fragments, in Backstage il catalogo inaugurale del museo.
Articolo. Wandering Allusions, edizione C (curatore ospite Hussein Chalayan) No. ABC Magazine.
2001, Fashion Theory Journal. Pubblicato da Berg, Oxford.
Recensione. Defining Dress. Dress as object, meaning and identity, (a cura di) Elizabeth Wilson and Amy de la Haye
Saggio. Getting the Invitation, edizione speciale. Fashion, The Greatest Show on Earth.
2001, V&A Editori
Saggio. Looking forward. Historical Futurism, nel catalogo Radical Fashion, (a cura di) Claire Wilcox, ristampato nella rivista Blueprint.
2000, British Council/Blackdog editori
Saggio. Q-form, intervista con Mary Quant nel catalogo della mostra Inside-Out
1999, Hayward Gallery, London
Saggio. Kinetic Beauty.1920s Theatre Design, in Addressing the Century, (a cura di) Peter Wollen
1998, Crafts Council, London
Saggio. New Shoes nel catalogo della mostra Satellites of Fashion, (a cura di) Claire Wilcox
1997, Frieze Magazine
Feature article. Mirror Man (La vita e i lavori dell’architetto Carlo Mollino)
|
|
|
|
|
|
 |
|