
Il
Radicchio Rosso di Treviso Tardivo è un autentico patrimonio gastronomico
trevigiano, da sempre utilizzato nelle ricette della tradizione locale
e ora anche inserito nelle cucine di altre regioni e nazioni. Ecco alcune
proposte per portare in tavola la cicoria rossa.
RISOTTO AL RADICCHIO
Prendere le foglie esterne e le punte dei cespi del Radicchio Rosso
di Treviso Tardivo, tagliarle a pezzettini e farle saltare in un soffritto
di cipolla, poco aglio, olio e burro. Spegnere con mezzo bicchiere di
vino bianco. Aggiungere il riso e poi, poco per volta, del brodo bollente.
A tre quarti di cottura, legare con una grossa noce di burro e abbondantissimo
parmigiano. A fine cottura aggiungere una macinata di pepe bianco.
(ricetta del Consorzio Radicchio di Treviso IGP)
RADICCHIO ALLA PIASTRA
Scegliere dei cespi ben chiusi e sodi di Radicchio Tardivo o Precoce,
lunghi non meno di quindici centimetri. Togliere la radice e, dopo averli
lavati e asciugati, tagliarli a metà per la lunghezza e intingerli
bene in una salsa di olio, pepe e sale. Riporli quindi in una piastra
e cuocere a fuoco lento, rigirandoli di tanto in tanto.
(ricetta del Consorzio Radicchio di Treviso IGP)
VENTAGLIO
D'ANATRA E RADICCHIO
Ingredienti (per 10 persone): 10 cespi di Radicchio Rosso di Treviso
Tardivo, 1,2 kg di petti d'anatra, 2 dl d'olio extravergine di oliva,
1dl di aceto balsamico, 1dl di vino bianco, salvia e rosmarino, sale
e pepe.
Marinate il petto d'anitra con vino rosso per almeno 2 ore prima dell'impiego.
In una padella lasciare riscaldare l'olio con le erbe aromatiche. Inserite
i petti d'anitra e lasciateli cuocere circa 3 minuti per lato. Bagnate
con l'aceto balsamico e il vino e togliete dal fuoco. Tagliate i petti
a fettine in senso longitudinale, disponendoli a ventaglio su piatto
da porzione. Condite con sale e pepe. Lavate accuratamente il radicchio.
Tuffate ogni cespo in aceto di vino bianco bollente per pochi istanti.
Questa operazione servirà a far sì che il radicchio rimanga
di colore rosso brillante. Grondate accuratamente i ciuffi di radicchio
e poneteli a intiepidire nel fondo di cottura dei petti d'anatra. Disponete
poi anchíessi a ventaglio nel senso contrario alle fettine d'anatra.
Condite ciascun piatto con la salsa restante.
(ricetta di Paolo Urbani, segretario Associazione Cuochi Treviso
e docente IPSSAR "G. Maffioli")