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Technological innovation projects in Treviso
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1. Progetto E-KM DICAMO
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Il progetto, avviato nella sua fase sperimentale nel secondo trimestre 2004, vede nella giornata del 10 giugno 2004 la propria presentazione al territorio della provincia di Treviso, mentre l'avvio delle vere e proprie attività di practice community e di esperienze di e-knowledge management è pianificato per l'ultimo trimestre 2004, con proseguimento nel 2005.
e-KM DICAMO (sistema di e-Knowledge Management per il DIstretto CAlzaturiero di MOntebelluna) nasce come progetto sperimentale sulla base dei risultati di una iniziativa di ricerca della Camera di Commercio di Treviso, svoltasi nel 2002, finalizzata a descrivere lo stato dei processi di innovazione e sviluppo di nuovi prodotti con particolare focalizzazione sull'area industriale dello Sportsystem di Montebelluna.
Sulla base di tali risultati e dei trend di riposizionamento dei distretti industriali, Treviso Tecnologia, in collaborazione con il claDIS (Corso di Laurea in Disegno Industriale) dello IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e con l'istituto TEDIS (Università internazionale di Venezia, Centro Ricerche sulle tecnologie dei sistemi di intelligenza distribuita), ha sviluppato questo progetto, che si propone di valorizzare il tema del design e dell'innovazione di prodotto quali fattori chiave per nuovi percorsi evolutivi di una organizzazione distrettuale come quella dello Sportsystem di Montebelluna. E' prevista in un secondo momento l'estensione del progetto anche ad altri settori industriali, così pure la sua replicabilità in altre zone del nord-est italiano.
Il progetto, finanziato dalla Camera di Commercio di Treviso e da Veneto Innovazione, si rivolge esplicitamente alle figure professionali coinvolte nel processo di design e dello sviluppo di nuovi prodotti (designer, modellisti, professionisti attivi in quest'area della filiera produttiva) nella convinzione che queste detengano competenze e conoscenze sempre più cruciali per la capacità del territorio di attivare un processo costante di innovazione tale da supportare la competitività necessaria a permanere sul mercato globale.
Dalla ricerca emerge che queste figure professionali, pur ricoprendo un ruolo cruciale nello sviluppo di nuovi prodotti, scontano oggi una scarsa visibilità a livello locale oltre che una certa difficoltà ad operare in contesti imprenditoriali principalmente indirizzati alla gestione dei processi manifatturieri e produttivi. Soltanto di recente, infatti, sono stati attivati percorsi formativi (corsi di laurea, di specializzazione, ecc.) specificatamente indirizzati alla creatività e al design e capaci di offrire una maggiore "riconoscibilità" della professione del designer. Al di là di alcune importanti eccezioni, nelle piccole e medie imprese del distretto dello sport-system il designer si trova ad operare in "isolamento" e all'interno di un contesto che per tradizione e cultura pone spesso in secondo piano le sue capacità espressive e creative.
In considerazione di queste criticità, il progetto si pone due obiettivi principali:
- favorire a livello locale l'aggregazione e il confronto tra designer e figure professionali coinvolte nel design industriale, attivandone la practice community e aumentandone la visibilità sia a livello locale (imprese ed istituzioni) che nazione ed internazionale;
- sperimentare, a livello "precompetitive" (quindi su temi ed aree che sono ancora distanti dalle fasi produttive e di concorrenza immediata fra aziende), come le metodologie di knowledge management possano essere impiantate nell'area di Montebelluna per avviare su di essa una moderna gestione della conoscenza e, quindi, dell'innovazione, a livello di distretto industriale piuttosto che di singola azienda.
Sul primo fronte il progetto intende supportare la formazione di una comunità professionale di designer finalizzata a:
o incrementare le occasioni ed i momenti di confronto e dialogo tra designer che operano all'interno del distretto dello sport-system attraverso l'organizzazione di incontri sia in presenza che online;
o dare visibilità alla comunità di designer del distretto e alle imprese di cui fanno parte, così da veder riconosciuta la leadership di Montebelluna nel design e nell'innovazione dell'abbigliamento sportivo e attrarre giovani professionisti da altre parti dell'Italia e dell'Europa.
Sul secondo fronte il progetto intende invece facilitare l'aggiornamento professionale di queste figure industriali:
- capitalizzando e facendo condividere contributi proposti ed elaborati dagli stessi designer a livello precompetitivo;
- facilitando la presa di conoscenza delle tendenze mondiali in fatto di nuove tecnologie, materiali innovativi e modelli di consumo attinenti al modo dello sport-system
Al fine di consentire la valorizzazione della comunità dei designer del distretto, si intende sperimentare, in collaborazione con importati operatori del settore delle ICT, un ambiente online di servizi a supporto delle relazioni tra queste figure professionali, quale strumento dedicato alla condivisione di conoscenze, alla collaborazione e allo scambio di esperienze e punti di vista tra designer.
Il progetto farà ricorso a soluzioni tecnologiche innovative sia sul fronte della gestione dei contenuti che della comunicazione tra designer. In particolare, l'ambiente online (attualmente in fase di allestimento) intende configurarsi come punto di riferimento sul tema del design a livello locale a partire dal quale saranno organizzate anche attività in presenza quali seminari e workshop di approfondimento, concorsi di design, ecc.
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Innovazione Tecnologica: Introduzione |
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