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Dopo aver chiarito le principali caratteristiche del capitale sociale e le azioni che possono renderlo più efficace dal punto di vista economico,
[ndr vedi rubrica Oltre la Crisi] prima di passare all'ultimo fattore di produttività, rappresentato dalle istituzioni, è opportuno soffermarsi ancora una volta sul predetto capitale sociale per meglio illustrarne le azioni che possono nascere più direttamente all'interno del contesto economico.
Si tratta, in particolare della diffusione della cultura dell'aggregazione e dell'associazionismo, nonché della cooperazione in generale, elementi già indicati nel precedente articolo e che qui vengono ripresi con riferimento specifico al mondo produttivo.
In questo periodo di enormi difficoltà del nostro sistema produttivo, a causa di una crisi che non accenna a risolversi in tempi brevi, si fa strada in maniera concreta e più diffusa di un tempo l'esigenza di aggregazione tra imprese, soprattutto se di minore dimensione.
Si stanno quindi mettendo progressivamente da parte individualismi ed anacronistiche esclusività per raggiungere obiettivi di interesse comune che possono avvantaggiare tutti i partecipanti all'aggregazione stessa. Tale fenomeno è ancora molto lontano da un grado ideale di diffusione nell'intero sistema produttivo, ma ne è sintomatico l'attuale incremento, dopo [Continua]