DIECI MILIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO
16/12/2011 | Economia |
Approvato il Bilancio Preventivo delle Camera di Commercio e il Piano di Interventi economici per il 2012
Dieci milioni circa per il sostegno economico. E’ questo lo stanziamento complessivo che la Camera di Commercio ha destinato a sostegno diretto del sistema provinciale con l’approvazione del preventivo 2012.
E’ uno sforzo notevole, che rappresenta circa il 46% dell’intero budget.
Se poi si considera che gli altri oneri sono principalmente collegati all’erogazione di servizi alle imprese, sia amministrativi che promozionali, si coglie la volontà della Giunta e dell’intero Consiglio di massimizzare la capacità di ritorno al sistema dei tributi versati dalle imprese.
Oltre 8,3 milioni riguardano gli interventi economici per il territorio. Ad essi si aggiungono circa due milioni relativi alle iniziative di sistema gestite dall’Unioncamere regionale, che per esempio partecipa con la Regione alle attività della neonata agenzia per l’internazionalizzazione” Veneto Promozione”, come pure da Unioncamere nazionale.
Relativamente agli investimenti diretti, importanti stanziamenti sono stati decisi in relazione alle linee strategiche a suo tempo definite.
Internazionalizzazione, innovazione e sostegno all’imprenditoria, incontro tra mercato e lavoro, accesso al credito: sono queste le primarie linee strategiche di azione fissate per il prossimo anno.
In particolare non è rimasta inascoltata la richiesta di intervento per sostenere l’accesso al credito da parte delle imprese, in un periodo in cui, oltre alla crisi perdurante, grossi problemi si incontrano a causa della scarsa liquidità degli istituti di credito e quindi una grossa difficoltà nell’erogazione di finanziamenti alle imprese.
Infatti si è deciso di sostenere massicciamente i Consorzi di Garanzia Fidi, i soggetti che oggi possono agevolare le imprese nel rapporto con le banche attraverso la loro capacità di garanzia, destinando almeno 1,2 milioni di euro a sostegno dei fondi rischi.
Appare evidente quindi come la Camera si stia impegnando, anche attraverso un costante dialogo con le altre amministrazioni, per agevolare la ripartenza delle imprese, pur se il cammino appare ancora arduo.
Lo sforzo comporta anche scelte talvolta difficili, ma comunque finalizzate a massimizzare la capacità di intervento per l’economia.
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