Fulvio Brunetta al convegno dell'Osservatorio Treviso su “Le sfide per il futuro dell’agricoltura: qualità, filiere, dimensioni”
19/11/2011 | Economia |
La provincia di Treviso ha mandato vari messaggi di grande capacità, per esempio il sistema del Prosecco che ha coniugato il piccolo, piccolissimo in un accordo di filiera ed è stato l’espressione della capacità di far entrare realtà piccole, polverizzate, in un unico grande sistema.
Consulta intervento audio del Presidente Fulvio Brunetta
Il Presidente Coldiretti Fulvio Brunetta ringrazia perché finalmente è stato fatto un lavoro dedicato.
Da tanto tempo - afferma - si discuteva sull’agricoltura trevigiana, su quello che rappresentiamo come sistema, ora si sono gettate le basi, anche per le verifiche che dobbiamo fare.
Dice che ci sono diverse agricolture, ma in particolare la provincia di Treviso ha mandato vari messaggi di grande capacità, per esempio il sistema del Prosecco che ha coniugato il piccolo, piccolissimo in un accordo di filiera ed è stato l’espressione della capacità di far entrare realtà piccole, polverizzate, in un unico grande sistema.
Ricorda l’utilizzo dei voucher e il problema delle superfici, dice che viene fatta agricoltura urbana richiamando la legge 24. Non preoccupa - dice - il territorio delle nostre colline perché c’è la cura del territorio. Gli allevamenti sono invece penalizzati perché non c’è possibilità di sviluppo. A causa dei problemi delle superfici.
Noi produciamo cibo – sottolinea con forza – e spesso la compenetrazione tra cibo e lavorazione in certi casi è impossibile da cogliere; il caso di Conegliano Valdobbiadene dove si tiene tutto il valore aggiunto, ne è un esempio chiarissimo.
Un'altra interazione è con il turismo. Noi come Coldiretti abbiamo sottolineato con forza questo progetto proponendo la filiera tutta italiana perché ha un chiaro valore aggiunto che è ben semplice ed intuibile
Consulta discorso orale Presidente Fulvio Brunetta
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