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Fonte: Ufficio stampa Giunta Regionale del Veneto
(AVN) – Romano d’Ezzelino (Vicenza), 10 novembre 2011
“La Superstrada della quale, oggi (ndr 10 nov 2011), poniamo la prima pietra è, esemplare. L’idea ha quasi un quarantennio di vita, ma la realizzazione parte oggi, dopo quasi un quindicennio di ordinaria burocrazia, a dispetto della valenza internazionale del tracciato.
Ricordo che il Veneto è l’incrocio tra il Corridoio I e il Corridoio V, ed è quindi qui che si fa l’Europa che serve e che ci piace”. Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, in occasione del primo colpo di benna dato oggi, nel cantiere di Romano di Ezzelino, in provincia di Vicenza, alla realizzazione dall’arteria.
"La situazione odierna del nostro Paese – ha aggiunto Zaia – ci dà la possibilità di essere un campo di prova per il futuro, dal punto di vista istituzionale e della coesione sociale.
La Superstrada Pedemontana Veneta è una delle tante opere delle quali abbiamo bisogno per consolidare il nostro impegno allo sviluppo e il ruolo chiave in una economia internazionalizzata delle quale vogliamo essere protagonisti, forti della nostre capacità e del nostro storico ruolo di cerniera tra i popoli".
Dalla home page del sito web della Regione del Veneto è possibile visionare, alcune interviste sulla Pedemontana Veneta.
Le valutazioni sulle caratteristiche e l’importanza di questa nuova grande arteria sono di Paolo Feltrin, Presidente Istituto di Ricerche Tolomeo e docente di Scienze Politiche all’Università di Trieste, Paolo Portoghesi, architetto, autore dell’introduzione al volume di Renato Rizzi “La Pedemontana Veneta. Il divino del paesaggio: per un’economia della forma” e Amerigo Restucci, Rettore dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, esperto di architettura e di paesaggio.
Nella stessa sezione del sito è inoltre scaricabile la presentazione dell’opera pubblica, intitolata “Pedemontana: la via dell'identità”.