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Università IUAV di Venezia
Facoltà di design e arti
Corso di laurea in Design della moda
Corso di laurea magistrale in Design :: indirizzo in Design e teorie della moda
ELDA CECCHELE. In forma di tessuto
4 dicembre 2010-20 febbraio 2011
Spazio Espositivo Lanificio Conte, Schio
Sabato 4 dicembre 2010, alle ore 17.00, presso lo Spazio Espositivo Lanificio Conte a Schio, inaugura la mostra Elda Cecchele.
In forma di tessuto dedicata all’attività della tessitrice veneta che fra gli anni cinquanta e settanta ha contribuito con i suoi tessuti ricercati all’affermazione di stilisti come Roberta di Camerino, Salvatore Ferravamo, Franca Polacco, Jole Veneziani.
La mostra è realizzato dal Comune di Schio, con il sostegno della Regione del Veneto, ed è curata da Maria Luisa Frisa, direttore del corso di laurea in Design della moda presso la Facoltà di design e arti di Venezia (Università IUAV di Venezia), con Gabriele Monti, docente di Concept design presso il corso di laurea in Design della moda.
La mostra è un’occasione per scoprire per la prima volta lo straordinario lavoro di Elda Cecchele (1915-1998) che con le proprie stoffe realizzate nel laboratorio di Galliera Veneta (Padova) ha contribuito all’affermazione di grandi designer italiani del Novecento. Le prime tappe significative della carriera di Elda Cecchele sono rappresentate dagli arazzi con cui ha partecipato alla Sezione delle Arti Decorative delle Biennali di Venezia del 1956 e del 1960.
Durante la sua carriera quarantennale si è poi dedicata alla produzione tessile artigianale per abbigliamento, accessori e arredamento, che si distingue per la qualità di superficie dei tessuti, frutto di una continua sperimentazione di colori e materiali non usuali (cellophane, fettucce in pelle, strisce di pelliccia, tulle).
La mostra è ideata a partire da tessuti, campioni, materiali, abiti, accessori, quaderni e fotografie conservati presso l’archivio Elda Cecchele, di proprietà della famiglia della tessitrice.
Il progetto allestitivo della mostra è di Mario Lupano, docente della Facoltà di design e arti allo IUAV, storico e critico dell’architettura contemporanea.
Su una serie di tavoli sono disposti paesaggi costruiti da matasse di filati e soutaches, innumerevoli varietà di cordoli e passamanerie, campioni di tessuti.
Ritmano questa infilata di tavoli alcune costellazioni di abiti, in prevalenza realizzati dalla sartoria di Franca Polacco, che permettono di rileggere in modo spettacolare i tessuti. Esporre l’archivio Elda Cecchele significa restituire un’interpretazione contemporanea dell’attività della tessitrice: la diretta visione dei suoi tessuti, mai sufficientemente apprezzabili nella restituzione fotografica, permetterà di comprendere come la loro originalità e la loro ricercatezza fossero fondamentali per la confezione di indumenti e accessori che, con la loro moderna linearità, ne esaltavano le caratteristiche.
Il catalogo è realizzato da Marsilio Editori di Venezia. Fra le altre iniziative di successo della casa editrice ricordiamo la collana Mode, dedicata alle idee e alle figure della moda e realizzata in collaborazione con la Fondazione Pitti Discovery.
IL LANIFICIO CONTE
Insieme alla Fabbrica Alta, al Giardino Jacquard, all’Asilo Rossi, al Teatro Civico, il Lanificio Conte di Schio fa parte di una delle aree a maggior concentrazione di archeologia industriale al mondo. Nel corso del diciottesimo secolo Schio è diventata una culla della moderna industria italiana. In questo contesto è nato, nel 1757, il Lanificio Conte, che ha conservato nel corso dei secoli la tipica impostazione paleoindustriale di compenetrazione tra area privata (abitazione padronale con parco romantico) e momento produttivo (l’opificio) che associa alle recenti strutture in cemento armato gli impianti sette-ottocenteschi.
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ELDA CECCHELE
in forma di tessuto
5 dicembre 2010-20 febbraio 2011
Spazio Espositivo Lanificio Conte, Schio
a cura di
Maria Luisa Frisa
con Gabriele Monti
inaugurazione
sabato 4 dicembre 2010, ore 17.00
progetto allestitivo
Mario Lupano
allestimento
Luca Bonato - Fusina srl, Bassano del Grappa
fashion installation
Francesco Casarotto
fotografie
Francesco de Luca
coordinamento mostra
Agenzia del Contemporaneo, Vicenza
catalogo
Marsilio Editori
il progetto è promosso da
Comune di Schio
Regione del Veneto
in collaborazione con
Dipartimento Iuav per la ricerca, Università Iuav di Venezia
unità di ricerca: "Il progetto nella moda / Italian Studies in Fashion Design"
responsabile scientifico Mario Lupano
e
Istituto Statale d’Arte “Pietro Selvatico”, Padova
con il supporto di
Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza
CNA Vicenza
Confindustria Vicenza
Unicredit
media partner
Corriere del Veneto / Corriere di Verona