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Fonte: Corriere delle Alpi del 03-09-2010. di Francesca Valente
BELLUNO. Dopo 18 anni di paternità feltrina, il 19º convegno internazionale del Centro del Libro Parlato si sposta a Belluno, e dopo 27 anni di attività, l’attenzione dell’associazione ricade sulla figura dell’anziano.
Tema centrale della due giorni bellunese è infatti la valorizzazione della figura dell’anziano, sia come ospite nelle case di riposo, o negli ospedali, che come elemento ancora produttivo, come eventuale donatore di voce.
Lo scopo del convegno, che sarà ospitato domani e domenica nella sala Giovanni XXIII a Belluno, è di tirare le somme sui progetti portati avanti negli ultimi tempi, di raccogliere idee per il futuro, di far fronte alle singole necessità.
E le esigenze a cui il Cilp ha risposto in questi anni sono state molte. Nato come centro per il supporto agli studenti, è diventato con gli anni un importante sostegno per non vedenti e dislessici, ed ora vuole aprire le porte anche a extracomunitari e detenuti. «L’idea per dei progetti futuri», spiega Nino Bonan, presidente del Cilp, «è di far registrare agli immigrati dei libri in lingua che possano essere mandati ai loro connazionali che abbiano difficoltà fisiche nella lettura.
Per ora si guarda ad Egitto, Albania, Macedonia e Marocco. Stiamo inoltre pensando a come strutturare un progetto di recupero per i detenuti delle carceri».
Un buon successo, invece, è arrivato per il progetto in corso da un anno, primo in Italia, che sta fornendo audiolibri alle 97 residenze assistite di tutto il Veneto.
«Serve per combattere la depressione e per agevolare anziani con difficoltà visive, oltre che per far ripercorrere letture affrontate in gioventù», puntualizza Bonan, che ha aggiunto «Abbiamo spostato la sede del convegno a Belluno per conferirgli l’importanza che merita e per allargare il nostro bacino d’utenza. Ricordo che il nostro è un servizio gratuito di volontariato».
Domani il convegno si aprirà nel pomeriggio con l’incontro dei volontari, e la sera con momenti di intrattenimento offerti dalla Fisorchestra “G. Rossini” e da Sandro Buzzatti con letture sugli anziani. Da domenica mattina l’incontro si articolerà su tavole rotonde, con relatori competenti in ambito medico, sociale e amministrativo.
di Francesca Valente