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(AVN) Venezia, 27 agosto 2010
La Regione del Veneto e la Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong hanno dato avvio oggi ad un ampio programma di collaborazione e sviluppo dei rapporti economici, commerciali e culturali.
Lo strumento è un “Memorandum d’Intesa” che è stato siglato a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, dal Presidente Luca Zaia e dalla rappresentante Speciale per gli affari economici e commerciali di Hong Kong presso l’Unione Europea, Mary Chow.
Presenti anche il Console Generale d’Italia a Hong Kong Alessandra Schiavo ed una numerosa delegazione economica della regione asiatica. Zaia ha prima di tutto espresso agli ospiti “il profondo cordoglio del Veneto per l’esecrabile attentato di Manila”, sottolineando poi che “la firma di oggi è ricca di sostanza: il Veneto, con la Lombardia, è infatti la Regione più attiva d’Italia in fatto di rapporti internazionali ed ha la precisa volontà di tessere nuove relazioni con un partner di grande importanza. Relazioni concrete – ha aggiunto – capaci di innescare nuove occasioni alla nostra imprenditoria, che conosco già molto attiva e ben voluta ad Hong Kong”.
Il memorandum prevede che la Regione Veneto e quella di Hong Kong favoriscano attività di promozione di investimenti reciproci, forniscano connessioni tra imprese ed investitori interessati ed il trasferimento di informazioni accessibili e utili per una maggiore presenza di proprie imprese nei reciproci mercati. In particolare, l’atto siglato oggi si sostenzia in quattro punti: scambio di informazioni utili in relazione a politiche specifiche che possano dare origine ad opportunità di collaborazione; promozione della partecipazione di esponenti del mondo industriale ai principali eventi, manifestazioni e fiere commerciali; facilitazione di rapporti tra imprese e di reciproche visite tra rappresentanti del mondo impenditoriale; promozione di seminari, simposi, attività di formazione e tirocini a sostegno della conoscenza e dello scambio tecnologico. Tra i settori di collaborazione, le produzioni enogastronomiche e del settore enologico; il commercio e l’economia; la ricerca ed istruzione; la cooperazione universitaria; la scienza e la tecnologia; la promozione degli investimenti; ed il turismo.