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A Job & Orienta la più importante manifestazione dedicata all'orientamento, la scuola, la formazione, il lavoro, quest'anno è presente lo IUAV con il corso di laurea in design della moda.
Sette le tematiche presenti all’interno dello stand regionale nel padiglione 7, ognuna delle quali associata ad un colore: agroalimentare (arancione), manifatturiero (azzurro), nanotecnologie (rosso), protezione civile (giallo), design e accessori (viola) spazio in cui il corso di design della Moda dello IUAV ha esposto alcune delle proprie creazioni tra vestiti e accessori con il supporto promozionale di Treviso Tecnologia. Nello schermo scorrono le immagini delle sfilate collecting::Connecting 2 e 3 e molte sono le persone: docenti, ragazzi e imprese che chiedono informazioni. Letizia neo laureata del corso, confeziona collane decorative, realizzate con tessuti alternativi, capaci di essere belle e apprezzate. Oltre al personale preposto all'orientamento, Letizia risponde da ex studente, alle numerose informazioni chieste dai ragazzi circa la tipologia dei corsi, l'esame d'ammissione, come si preparano i vestiti, che cosa si deve saper fare, cosa significa fare i modelli e così molte altre domande rivolte da giovani interessati ad entrare nel mondo della moda.
Presente la manager del corso Francesca Lamon che ha accolto Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro comunicandole che il 16 dicembre ci sarà l'open day della scuola.
“Quest’anno si celebra il centenario del Futurismo (1909-2009) e diviene di particolare attualità il rapporto che ebbe con la straordinaria valorizzazione dei giovani e con la conseguente moltiplicazione delle possibilità lavorative, tanto da poter rappresentare una formidabile lezione anche per il presente”. Presenta così Elena Donazzan, il tema che la Regione del Veneto (“Il futuro tocca a noi”) ha scelto per la diciannovesima edizione di “Job & Orienta”, la rassegna nazionale di servizi, percorsi e progetti relativi all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che ha aperto oggi i battenti alla Fiera di Verona.
All'interno di ciascun settore è possibile assistere a elaborazioni pratiche di tecniche di scultura su legno, smalto a fuoco, incastonatura di gioielli, presentazione di campi avventura, visione di oggetti di moda e design da parte di studenti di scuole superiori, centri di formazione professionale ed università.
E’ possibile, poi, partecipare a percorsi guidati sulle nanotecnologie, e avere risposte su argomenti anche per i "non addetti ai lavori". “Poiché il Made in Italy di cui il Veneto è protagonista – spiega Elena Donazzan - è sinonimo di stile, bellezza, qualità, unicità non solo nel campo del manifatturiero e design, ma anche nella produzione di prodotti agricoli a "Km 0", le giornate della manifestazione saranno vivacizzate dalla preparazione e degustazione di migliaia di piatti che terranno contro della territorialità del prodotto”.
Il dirigente regionale alla formazione Santo Romano e la dottoressa Alessandra Vigna direzione formazione hanno visitato lo spazio espositivo apprezzando le creazioni esposte.