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Fonte: Ufficio stampa Ministero sviluppo economico
Roma, 25 nov. ’09 - La riforma del mercato elettrico, definita nello scorso aprile dal ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, prosegue la sua attuazione conseguendo un ulteriore risultato e completando i passi previsti per l’anno 2009, nel rispetto dei tempi.
Dopo l’introduzione di nuove funzionalità per il Mercato a Termine dell’Energia (MTE), il “mercato fisico” per lo scambio dell’energia elettrica organizzato e gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME), con un decreto ministeriale del Ministro dello Sviluppo Economico è stata infatti approvata la nuova disciplina del mercato elettrico, per rendere operativa l’integrazione tra il mercato fisico, l’MTE, e l’IDEX, il mercato dei prodotti finanziari gestito da Borsa Italiana.
“Tale integrazione, pronta per le negoziazioni del 2010”, ha commentato il ministro Scajola, “renderà più attrattivi i mercati organizzati dell’energia elettrica e potrà consentire maggior stabilità e, quindi, riduzioni dei prezzi dell’energia di cui potranno beneficiare tutti i consumatori, imprese e famiglie. Si tratta, pertanto, di un utile strumento a sostegno della ripresa economica del Paese”.