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I cittadini di Ponzano Veneto, Treviso hanno vissuto, in occasione del ventennale della convenzione sui diritti del fanciullo (New York 1989), due giorni davvero significativi.
Due giorni organizzati dalla Consulta delle famiglie di Ponzano Veneto, dall’amministrazione comunale, e dall'Istituto Comprensivo.
Le istituzioni insieme hanno rivolto tutta la propria attenzione ai ragazzi ora e per future pianificazioni.
Così si sono scanditi gli eventi celebrativi:
Il primo giorno, giovedì 19 novembre, ha visto i rappresentanti comunali e della Consulta delle famiglie recarsi presso le scuole e raccontare ai ragazzi e bambini il perché della convenzione, l’impegno della consulta delle famiglie, gli articoli della convenzione.
Ci ha colpito – dice uno dei rappresentanti della consulta - l’attenzione dei ragazzi e l’interesse per quel libricino "I Diritti dei Bambini" che gli è stato consegnato e contenente gli articoli della convenzione.
Nell’allegria di una presenza numerosa hanno ascoltato con attenzione e ringraziato per la consegna del fascicoletto così importante. I ragazzi che parevano meno coinvolti sono stati i primi a leggere sfogliandolo con interesse.
Tutti fuori invece venerdì 20 novembre per l’inaugurazione della Via Diritti dell'infanzia con una cerimonia pubblica, sempre in presenza degli alunni, dei residenti e delle autorità.
La sera stessa alle 20.30 è stato proiettato presso il salone della barchessa il film “ Invisible children” toccante trama con tante storie di bambini, in diverse parti del mondo che vengono sfruttati , che sono schiavi, che non hanno famiglia e il diritto all’istruzione. Un atto d’accusa raccontato dagli eventi stessi.
A seguire la proiezione, uno scambio di impressioni ha arricchito la visione del film.
Sabato 21 novembre ore 10.30 un evento particolare per tutti a Villa Cicogna; Consiglio Comunale straordinario sui diritti dell'infanzia con la presenza di alcune classi della scuola media e chiaramente di tutti gli esponenti dei consiglieri comunali di maggioranza e minoranza.
Sì, proprio i ragazzi sedevano nella sede di discussione del consiglio comunale ed hanno ascoltato ciò che il sindaco, ei consiglieri sentivano di dire ai giovani.
Il sindaco ha aperto il consiglio straordinario ringraziando i ragazzi per la loro presenza e così gli insegnanti che li hanno accompagnati.
Ricordando così - dice - a noi adulti l’importanza della realtà bambino proprio qui in questo luogo istituzionale. Oggi è la vostra festa.
Il presidente della Consulta Enrico Vendrame dà il benvenuto ai presenti ed illustra il valore dalla consulta Comunale e i risultati raggiunti.
La presidente dell’Unicef di Treviso Mariella Andreatta, ha parlato ai ragazzi della nascita della convenzione nel 1989 a New York da parte delle nazioni unite. L’Onu l’ha creata per dare assistenza a tutti quei bambini orfani della guerra.
Sottolinea che ancora oggi in molte parti del mondo la realtà bambino non viene rispettata.
E’ importante che lo sviluppo del mondo si misuri sullo sviluppo e il rispetto dei ragazzi.
Conclude dicendo “stiamo portando avanti, con l’incarico dato dall’ONU, la volontà di far rispettare i vostri diritti. Siamo passati da ragazzi oggetti di interesse , con la convenzione, a soggetti in grado di dire di decidere.
La direttrice dell’istituto comprensivo di Ponzano Veneto Perotti Serenella, ha colto e fatto osservare l’importanza di vedere insieme la scuola, l’amministrazione comunale, la consulta delle famiglie grazie al ventennale delle convenzione, insieme rivolti alla realtà del bambino.
Augura che i ragazzi possano diventare dei giovani responsabili. Sottolinea come la scuola ponga, al centro della propria azione la persona dei giovani lavorando in sintonia con il territorio. “L’esempio di oggi – dice- lo dimostra per una vostra crescita coerente e responsabile”.
Il rappresentate della consulta Famiano Zambon ha illustrato il fascicolo regalato ai ragazzi. Spesso gli adulti - dice- si dimenticano che i fanciulli sono portatori di diritto.
Il fascicolo - continua - contiene tutti gli articoli, i ringraziamenti, l'adesione del Presidente della Repubblica prestigioso riconoscimento e i patrocini che ricordiamo per esteso:
Regione Veneto Assessorato ai Diritti Umani
Osservatorio Regionale Nuove Generazioni e famiglia
Cattedra dell'Unesco Università degli studi di Padova
Ufficio scolastico Regionale - Veneto
Provincia di Treviso
Comune di Ponzano Veneto
Comitato Provinciale Unicef di Treviso
La stampa è stata realizzata dalle Grafiche Vianello che l’ha donato, mentre il progetto editoriale è stato curato da "Segno di alleanza - Treviso"
Vi è poi la sezione in cui sono riportati i diritti e doveri degli adulti sanciti dalla convenzione. Abbiamo evidenziato - dice- alcune aree, per esempio l’ambiente familiare, i diritti economici, sociali e culturali, i diritti civili e politici, misure di protezione sociale.
E ancora, sono riassunti i diritti in breve e così il percorso per arrivare alla convenzione.
Sono elencati inoltre i libri donati dalla consulta alla biblioteca comunale.
Abbiamo lavorato molte ore con i ragazzi – dice l’insegnante delle medie Monica Piazza- cogliendo la responsabilità dell’invito a questo consiglio comunale. Abbiamo dovuto declinare nella prassi scolastica questi principi di tipo normativo. Come docenti abbiamo usato l’elemento narrativo e cinematografico. Siamo partiti dalla lettura della storia di Lamasi venduto dai genitori, difficile tema dello sfruttamento dei bambini. E’ divenuto simbolo dei diritti violati.
Ma ora al consiglio comunale è venuto il momento dei ragazzi che ad uno ad uno escono ed espongono ai presenti le loro considerazione sugli articoli della convenzione che li hanno più colpiti.
Così Simone tratta l' Art. 2 che riguarda la necessità di tutelare i bambini dalla discriminazione. L’ho scelto - dice - perché i bambini non hanno la forza per difendersi ma sono le istituzioni che devono prendere i diritti dei più deboli.
Sara venezuelana, - dice - il colore della pelle, la lingua non sono le caratteristiche più importanti delle persone, ma sono quelle interiori quelle fondamentali.
Art.7 e 8 Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita…viene garantita così la sua identità. La nostra identità è garantita dai genitori che ci registrano all’ufficio dell’ anagrafe, ma ciò non accade nei paesi sottosviluppati dove i bambini non registrati sono bambini invisibili che possono sparire da un momento all’altro senza che nessuno se ne accorga.
Sara commenta l'art.19 tutela del fanciullo contro brutalità fisico mentali. Vedo nel telegiornale le brutalità che accadono nel mondo, i bambini devono vivere la propria vita.
Camilla legge il documento preparato da uno studente diversamente abile della scuola che non ha potuto partecipare, ecco le sue parole: si parla di bambini handicappati ma io mi considero un bambino diversamente abile, ho molte risorse da scoprire, ho il diritto ad uno sviluppo mentale fisico in base alle mie capacità non escludendo chi si prende cura di me che deve essere protetto con un sostegno psicologico e sociale per dare voce alle paure. Mi auguro che gli stati collaborino tra di loro per essere delle persone integrate.
Mattia. L’articolo 28 dice che gli stati in parte riconoscono il diritto del fanciullo all’educazione al fine di garantire l’esercizio di tale diritto gradualmente ed in base all’eguaglianza delle possibilità: rendono l’insegnamento primario.
In base alla convenzione si parla di istruzione che dovrebbe aver ogni bambino del mondo, ma in molti stati e paesi molte persone sono ancora analfabete.
Marco racconta come è organizzata la scuola in Italia e fa delle richieste agli amministratori per spazi dedicati ai ragazzi.
Nadia affronta l’articolo 29.
Intervengono i consiglieri Monia Bianchin che sottolinea i diritti dei bambini parlando di disabilità, dice che non conta volare alti ma volare con le proprie ali.
Fa una proposta circa la possibilità di accogliere a Ponzano la sede di telefono Azzurro che dovrà lasciare la sede di Treviso. Una proposta che il sindaco coglie e propone al consiglio.
A seguire il consigliere Gambiera illustra ai ragazzi l’organizzazione del consiglio comunale.
Il consigliere Nardin sottolinea l’importanza della partecipazione delle famiglie alle iniziative comunali.
Così l’importanza di un consiglio dei ragazzi propositivo per gli amministratori del comune.
La convenzione ha vent’anni -dice- non parla di internet di alcuni importanti strumenti che i ragazzi hanno a disposizione, strumenti che se usati male possono diventare molto pericolosi.
I ragazzi hanno potuto partecipare anche ad una votazione del consiglio che ha avuto successo all’unanimità circa la piantumazione di alberi per ogni adozione a distanza.
Così si sono succedute molte domande preparate dai ragazzini che con fermezza hanno saputo esporle agli amministratori.
La consulta della famiglia poi con i suoi rappresentati Mauro Michelon ha letto degli stralci dalla lettera del Prof. Antonio Papisca, Docente alla Cattedra UNESCO in diritti umani che ha inviato alla Consulta delle Famiglie per tutti i presenti al ventennale dal titolo “1989-2009: la Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo si proietta nel futuro nel segno dell’educazione globale e della pace”.
Ecco alcuni stralci:
Dopo aver ripercorso la storia dei diritti del fanciullo a partire dalla Dichiarazione di Ginevra del 1924 fino alla Convenzione di New York 1989 il Prof. Papisca si pone una domanda : Cos’è cambiato a vent’anni dal 1989 ? L’infanzia e l’adolescenza sono veramente centrali nel progetto di vita di noi adulti e nelle strategie politiche dei governanti ?
Oggi molto più di ieri, c’è attenzione per il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza: da parte del legislatore, da parte della società civile, ma anche da parte del mercato, da quello dei mezzi di comunicazione a quelli del vestiario e del divertimento. Il mondo dei bambini e degli adolescenti è preda della moda, del consumismo, dell’espropriazione di identità, della distruzione del potenziale immaginativo e creativo, della ghettizzazione e delle peggiori forme di lavoro minorile.
Alla pur illuminata e sapiente codificazione giuridica, non corrisponde ancora una volontà politica determinata al principio del “miglior interesse del fanciullo”.
La Convenzione sui diritti del fanciullo è pietra angolare dal punto di vista giurico-formale, ma rimane pietra di contraddizione per quanto riguarda la sua attuazione.
Oggi, ancor più di ieri occorrono regole certe. Occorre una bussola che orienti la costruzione di un ordine mondiale più giusto e pacifico, e secondo il Professore essa va ricercata nel diritto Internazionale dei diritti umani.
A conclusione della lettera, il Prof.Papisca da un suggerimento : ovvero che tra gli impegni più forti dei governanti e dei partiti politici, deve figurare quello inteso a collocare l’educazione in testa alle priorità della loro Agenda
e a tal proposito cita proprio l’Art. 29 della Convenzione in cui si enuncia che l’educazione del fanciullo deve tendere a :
- Promuovere la personalità del fanciullo, dei sui talenti e delle sue abitudini mentali e fisiche
- Sviluppare nel fanciullo il rispetto dei diritti della persona e delle libertà fondamentali;
- Sviluppare nel fanciullo il rispetto dei genitori, della sua identità, della sua lingua nonché il rispetto dei valori nazionali del paese in cui vive;
- Preparare il fanciullo ad assumere le responsabilità della vita in una società libera
- Sviluppare nel fanciullo il rispetto per l’ambiente naturale.
A seguire Stolfo Renzo, della Consulta delel Famiglie, ha letto i ringraziamenti all' amministrazione e alla scuola per la fattiva collaborazione, ha ricordato che la consulta è stata chiamata al tavolo tecnico dell’ULSS e ha sottolineato il valore del volontariato.
L’incontro al consiglio comunale si è concluso con l’importante consegna da parte del sindaco della medaglia del presidente della Repubblica per l’impegno della Consulta comunale per la commemorazione del ventennale dei diritti dell’infanzia. Il Sindaco Giorgio Granello ha sottolineato che è un evento straordinario che le massime istituzioni abbiano riconosciuto il lavoro svolto dalla consulta.
Silvia Trevisan