Euroregione e cooperazione transfrontaliera.
30/10/2009 | Corsi e convegni |
I territori a confronto.
Si terrà il
6 novembre 2009 ore 9.30
il convegno Euroregione e cooperazione transfrontaliera i territori a confronto
presso l' Auditorium del Museo Diocesano di Arte Sacra
Via Paradiso, 19 Feltre - Belluno
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Nasce oltre 5 anni fa l'idea dei Presidenti del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Carinzia di consolidare in una collaborazione sistematica la naturale vocazione all'aggregazione dei loro territori, che - per ragioni storiche forse prima che geografiche - lavorano, crescono, affrontano sfide e perseguono opportunità partendo da una base per molti aspetti comune.
Trovare il modo corretto per dar forma a questo progetto non è stato semplice. I primi colloqui transfrontalieri in vista di un accordo si sono svolti a Venezia il 6 settembre 2005. Ad essi hanno fatto seguito altri incontri per individuare gli ambiti di interesse regionale da seguire con un disegno comune, fino a giungere al protocollo trilaterale sottoscritto a Klagenfurt l’11 gennaio 2007, base formale della nostra collaborazione.
Le vicende altalenanti delle leggi nazionali - specie Italiane - sulle facoltà delle Regioni di occuparsi di politica estera e di costituire organismi transfrontalieri non consentono ancora di prevedere se si potrà presto passare dall' Euroregione ad un Gruppo europeo di cooperazione, che vorremmo su una base allargata anche alla Repubblica di Slovenia e alle due Contee Croate Istriana e Litoraneomontana.
Nel frattempo, utilizzando le risorse dell' Unione Europea abbiamo messo in pratica il nostro spirito di collaborazione finanziando numerosi progetti con gli Interreg Italia-Austria, Italia-Slovenia e IPA-Adriatico.
Per rendere sempre più proficue queste interazioni, che proseguiranno nell'ambito della programmazione europea per il 2007-2013, non può però mancare una solida base di dati informativi su questa macroarea territoriale, che permetta di valutare le opportunità offerte alla luce delle situazioni di partenza. Gli studi e le analisi che sono stati effettuati a tale scopo, peraltro estesi alle Regioni italiane confinanti per un confronto con i più immediati competitors italiani in termini di sviluppo e di impiego dei fondi europei, saranno oggetto del dibattito a cui prenderanno parte i protagonisti di questo percorso. Auspico che dalla fotografia risultante da questi lavori sorgano utili spunti di dibattito sulle future possibilità di collaborazione nell'Euroregione, specialmente in una stagione come l'attuale in cui le sinergie possono davvero dare una marcia in più alle forze dei singoli.
Giancarlo Galan Presidente della Regione del VenetoGalanPresidente della Regione del Veneto
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