09/02/2010  ore 09.46   
   Chi siamo  |  Parlano di noi  |  
 
Il Veneto incontra l'Argentina.

29/10/2009 | Corsi e convegni |  Evento organizzato da Unioncamere Eurosportello Veneto.
  FOTO


foto della platea presente all''incontro Italia incontra Argentina, in fondo i relatori e lo schermo illuminato

Gentili imprenditori,
come vi avevamo segnalato si è svolto un interessante evento "Il Veneto incontra l’Argentina", organizzato da Unioncamere Eurosportello Veneto.

L’incontro si è svolto in una modalità aggiornata con le esigenze degli imprenditori. Si è svolto nella mattinata, ha offerto spunti di comprensione della cultura Argentina, ha offerto le testimonianze dirette degli attori  istituzionali che vivono il territorio è continuata con l’esperienza della ditta veneta Socotherm S.p.A.che opera in Argentina per voce del suo presidente Zeno Soave, si è conclusa con gli incontri one to one tra gli imprenditori ed i rappresentanti delle istituzioni.

Il seminario, dunque, è iniziato con i saluti del Direttore GianAngelo Bellati che ha esposto agli imprenditori presenti, il ruolo di Eurosportello Veneto quale struttura di accompagnamento all’internazionalizzazione. Iniziative a 360 gradi anche quelle europee per Unioncamere Eurosportello Veneto  che è partner di molti progetti finalizzati ad aiutare gli imprenditori ad allacciare nuove occasioni di business con partner di altri paesi. Così per  il progetto All invest, un  programma interessante perché prevede finanziamenti per incontri BtoB. Strumento finanziato con contributi europei affinché  le imprese venete possano incontrarsi con partner esteri  per iniziare rapporti di natura commerciale.  Il 15% - dice Bellati - firmano accordi tra di loro all’interno di fiere, organizzate da Unioncamere Eurosportello Veneto che predispone assistenza giuridica, linguistica e logistica. Strumenti migliori per l’incontro tra le nostre imprese e quelle di altri paesi- afferma Bellati -. E così i progetti di formazione che hanno permesso agli studenti di frequentare corsi in altre università favorendo l’integrazione formativa che porta all’integrazione economica.

Consigli di sicuro aiuto, per non incorrere in quelle incomprensioni che sorgono solamente per concezioni culturali differenti, sono stati esposti nella relazione di Elisabetta Pavan dell’università Cà Foscari di Venezia.

Ha illustrato le abitudini ed i costumi degli argentini. Cosa è bene fare e cosa è meglio evitare in un incontro di business, le consuetudini, l’importanza del saluto o di una situazione conviviale, l'appuntamento al club sportivo, il cocktail che precede la cena. La considerazione del tempo che  – sottolinea - è una variabile culturale.

Ben si è capito quanto  sia importante l’impatto della cultura nelle relazioni d’affari. Modelli culturali però che cambiano molto velocemente. E’ importante dunque  – sottolinea Elisabetta Pavan  – imparare ad osservare e farsi una propria grammatica verbale e non verbale. Sono codici che  entrano in gioco in eventi comunicativi, in una telefonata, nell’ ordine del giorno, in una riunione di lavoro. Codici non verbali e verbali che in un evento comunicativo sono importanti.

Direttamente dalla voce di coloro che vivono il territorio: Gonzalo Sabatè consigliere Economico e Commerciale dell’ambasciata Argentina in Italia ha delineato lo scenario socio economico dell’Argentina, le opportunità del mercato e di investimento in Argentina.

Simone Pezzantini responsabile del desk vini e settore agroalimentare della Camera di Commercio Italo Argentina ha tracciato la situazione in Argentina e le occasioni di business in questo specifico settore.

Il presidente della Camera di Commercio  Italo Argentina Pietro Baccarini: ha sottolineato come i rapporti con l’Italia siano reputati  importanti e siano sempre stati  mantenuti.
Maggiori difficoltà si sono manifestate a causa della politica istituzionale con  i bond argentini per esempio, che ha portato ad un raffreddamento dei rapporti.

L’Argentina si è rivolta ai paesi con interesse nelle materie prime. Si sono infatti sviluppati rapporti commerciali con  Cina e  Brasile.

L’Europa - afferma - è divenuta un po’una fortezza per i problemi contingenti con la carne.

Ora il Sudamerica con il Brasile – sottolinea Baccarini -  ha un’attrazione non secondaria, di conseguenza i fari si sono accesi anche per l’Argentina.

Quindi l’Argentina si presenta come una piattaforma commerciale interessante per l’approccio con  l’America.

Mendoza - racconta- è una città  che ha avuto uno sviluppo e investimenti importanti. Per il settore agroalimentare è il punto di eccellenza di tutta l’Argentina.

Vi è “gran fame” di cultura italiana, - dice - che si manifesta nella ricerca di grafica, design in stile italiano.

Ogni evento culturale è un evento di persone,  anche nella capitale. Il teatro di Buenos Aires è uno dei più grandi al mondo.
Il presidente della Camera di Commercio sottolinea come nelle relazioni con l’Argentina sia  da tener conto del settore culturale, e  sotto questo profilo sottolinea Baccarini, saremo ben lieti di essere partner. Anche le relazioni culturali sono espressione di business.



Silvia Trevisan

  FOTO

« Indietro    Pubblica su: 
Wikio OkNotizie Del.icio.us! Google! Facebook! Technorati! Upnews.it
Tag clouds
Argentina Bellati business Camera che  codici Commerciale Così cultura culturali economico esposto Eurosportello evento importante imprenditori imprese incontro interessante Italia Italo occasioni paesi partner settore situazione sottolinea svolto territorio Unioncamere Veneto verbale verbali vivono
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  Il Distretto Veneto Lattiero Caseario si rinnova fino al 2013
8 febbraio 2010
Corsi convegni
  Unioncamere:Il mercato del trasporto aereo ed i suoi effetti sul sistema aeroportuale italiano
5 febbraio 2010
Sport
  Grande successo organizzativo per la campestre che a Vittorio Veneto.
8 febbraio 2010
Eventi
  Carnevale di Venezia – il programma nel campo del gusto allestito dalla Regione del Veneto
8 febbraio 2010
Promozione
  Demanio delle spiagge – diventa legge la proroga a fine 2015 per i concessionari degli arenili
5 febbraio 2010