Design e creatività, scommessa vincente dell'economia e del territorio
14/10/2009 | Progetti - eventi |
Si è chiuso l’anno accademico degli studenti del corso di laurea trevigiano in Design della moda, con la manifestazione Connecting::collecting. Una duplice mostra è stata allestita all’interno della scuola e una sfilata di creazioni degli studenti s è tenuta nella splendida cornice del Teatro comunale di Treviso.
Fonte: EMT n.4 -2009
Radicata nel territorio, con uno sguardo sul mondo. Questa l’intuizione che muove il corso di laurea triennale in Design della moda, attivo dal 2005 e fortemente sostenuto dall’Università Iuav di Venezia, dalla Camera di Commercio di Treviso ed Unindustria.
Una università che mette al centro la cultura del progetto, tanto che i suoi studenti, tra le svariate discipline si cimentano anche in critica della moda, fondamenti di comunicazione e di economica, laboratori e stage nelle aziende.
Il 2 luglio hanno presentato i propri lavori nel corso di un Open day, il terzo dall’avvio della scuola, ricco di iniziative: due mostre realizzate nelle aule dell’istituto – Newcomers, curata da Judith Clark con una selezione dei lavori dei primi laureati del ClaDeM, e Multinatural, installazione di costumi realizzati da un gruppo di studenti per il progetto di Arto Lindsay, prodotto dalla fondazione Claudio Buziol per la 53° Biennale d’Arte di Venezia - e una sfilata nel suggestivo teatro comunale, dove è stato anche consegnato ad una studentessa Michela Basso il premio dedicato a Gianfranco Ferrè. Due menzioni speciali sono andate a Melissa Simionato e Giorgia Bressan.