Il design crea il futuro dell'economia trevigiana
14/10/2009 | Progetti - eventi |
Gli eventi della mostra e della sfilata di moda Connecting::Collecting 3, che si sono svolte a Treviso, sono stati l’occasione per presentare i frutti dell’ottimo lavoro svolto finora e verificare i risultati dell’investimento sulla formazione d’eccellenza ottenuti in questo settore.
Fonte: EMT n.4 -2009
Gli eventi della mostra e della sfilata di moda Connecting::Collecting 3, che si sono svolte a Treviso, sono stati l’occasione per presentare i frutti dell’ottimo lavoro svolto finora e verificare i risultati dell’investimento sulla formazione d’eccellenza ottenuti in questo settore. Il fashion è il punto di forza dell’economia locale e ritrova idee, sperimenta iniziative ed originalità con l’apporto del design. I numeri parlano chiaramente a questo proposito, descrivono la realtà del sistema tessile abbigliamento veneto che ha ancora una consistenza importante, dando occupazione a 55.000 addetti, di cui 31.000 nella subfornitura; genera 6,5 miliardi di fatturato di cui 3,5 destinati all’export.
Nella genesi del progetto formativo del corso di laurea in Design della Moda della Facoltà di Design e arti dello Iuav di Venezia c’è l’identità, il valore ed il know how del nostro territorio, che noi dobbiamo mettere a profitto, guardando alle sfide del futuro. E dunque investendo risorse finanziarie, tecnologiche ed umane. Voglio ringraziare la Fondazione Buziol che, credendo fortemente in questo progetto, stanzia le risorse necessarie a sostenere una cattedra. E la Fondazione Ferrè per l’importante riconoscimento che viene consegnato ad una studentessa del corso di laurea.
Il vero vantaggio competitivo del nostro sistema economico sta nel capitale umano che richiede adeguati investimenti e capacità di individuare gli obiettivi strategici. Qui si costruisce l’Università, che ha una visione didattica e culturale non solo veneta, ma europea ed anche mondiale, che fa ricerca, che sperimenta, che valorizza i talenti. Questo è l’obiettivo: diventare sempre più internazionali. Per realizzarlo è in fase di studio un’iniziativa unica: il Polo della Creatività e del Design che dovrà supportare in modo sistematico le imprese nei loro processi per la ricerca e lo sviluppo di prodotti distintivi, per originalità, qualità, varietà, versatilità, e attrarre nel territorio talenti creativi destinati alle funzioni di ideazione, progettazione, industrializzazione, marketing nelle aziende e nei servizi.
E c’è anche un’altra novità: il prossimo anno accademico partirà in nuova sede. In tal modo costruiremo sempre di più una provincia dove la creatività e l’innovazione, la cultura e la valorizzazione dei talenti, sono gli strumenti per raggiungere una più consapevole qualità di lavoro e di vita. Un territorio che diventa il laboratorio di un nuovo e moderno modo di fare impresa.
Federico Tessari
Presidente CCIAA Treviso