Venezia, 18 luglio 2008. Fonte Ufficio Stampa Unioncamere del Veneto.
Nel 2007 si é verificato un crollo del numero di imprese venete dichiarate fallite dai Tribunali.
Dagli 890 fallimenti del 2006 si é passati ai 557 dell’anno scorso, ma già nel 2006 si era verificato il medesimo trend visto che nel 2005 le aziende interessate sono state 969. Le motivazioni di quanto accaduto nell’ultimo biennio sono da ricercarsi in cause di tipo esclusivamente normativo.
Nel 2006 é stata introdotta la riforma del diritto fallimentare che ha ristretto in modo notevole l’ambito delle imprese che possono essere dichiarate fallite. Buona parte delle micro e piccole imprese non rischiano più la dichiarazione di fallimento. La tendenza al ridimensionamento dei fallimenti tra il 2006 e il 2007 si riscontra in tutte le province venete, ma va notato però che il fenomeno é meno significativo nella provincia di Vicenza, in cui nel 2007 si é registrato un numero di fallimenti superiore a quello del 2001. 
Recentemente sono state fatte anche analisi del numero di imprese che, ad una certa data, si trovano in stato di fallimento, numero che comprende anche i fallimenti aperti negli anni precedenti.
Si tratta di imprese per le quali é ancora aperto uno stato di fallimento compresi i concordati, le liquidazioni amministrative, ecc. e che risultano ancora registrate negli archivi camerali (nel 2007 a Padova erano 3.718 e a Belluno 369). È bene però tenere presente che questo é un dato da prendere con molta cautela, soprattutto tenuto conto del fatto che fino a pochi anni fa i Tribunali e i curatori fallimentari non effettuavano gli aggiornamenti delle posizioni del Registro imprese. Di conseguenza, la maggioranza delle imprese che figurano in stato di fallimento ad una certa data sono cessate da molti anni e quindi non possono più considerarsi inserite nel sistema delle imprese (nel Veneto risultano attualmente soggette alle procedure previste dalla legge fallimentare quasi 15.000 imprese). DICHIARAZIONE DI FEDERICO TESSARI PRESIDENTE UNIONCAMERE DEL VENETO “È troppo presto per fare valutazioni sul trend dei fallimenti in Veneto – commenta Federico Tessari Presidente di Unioncamere del Veneto. – La riforma del diritto fallimentare che ha ridotto l’ambito di applicazione della procedura fallimentare è appena entrata in vigore e le statistiche sono in fase di assestamento. È quindi impossibile oggi considerare i dati sui fallimenti come indicatore dello stato di salute del sistema produttivo regionale. Le Camere di Commercio e gli Ordini professionali – conclude Federico Tessari – si stanno impegnando insieme per approfondire gli aspetti più innovativi della riforma e fornire un supporto informativo alle imprese, soprattutto a quelle in difficoltà”.
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