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“Finalmente è stato riconosciuto al Veneto il ruolo primario, di “locomotiva” del Nord, con la nomina dei tre ministri, alla guida di tre importanti dicasteri, dopo anni di mancata rappresentanza ”.
E’ questo il primo commento dei vertici Ascom, espresso all’indomani della presentazione della lista, dal presidente Ascom Guido Pomini e dal direttore Piero Tedesco.
“Esprimiamo piena soddisfazione- afferma Piero Tedesco- per questo risultato che non si vedeva dai tempi della democrazia cristiana. Oltre alle abilità politiche, alle doti relazionali ed umane dei nuovi ministri, è stata premiata anche l’intraprendenza del Veneto, ed in particolare della Marca trevigiana, che ha sempre saputo far sentire le esigenze dei propri cittadini e delle proprie imprese.
“Con Maurizio Sacconi”- afferma Pomini- “abbiamo intrapreso da anni un percorso tecnico importante, al quale, da sottosegretario, ha dato tutta la sua competenza e preparazione, facendo ottenere al terziario risultati importantissimi in termini di flessibilità e di dialogo sindacale, dimostrando di sapere interpretare al meglio le esigenze delle piccole e medie imprese e del lavoro autonomo.
Non è da meno Luca Zaia, che saprà guardare allo sviluppo dell’agricoltura nazionale come ad un comparto strategico per la risalita dell’intera economia. E’ stato il primo a valorizzare, nel nostro territorio, i concetti di tipicità e di eccellenza, ora capisaldi di qualsiasi politica turistica, introducendo il metodo del confronto, delle sinergie, delle alleanze ed impostando un rapporto umano e diretto non solo con tutte le categorie economiche, ma anche con i cittadini.”
“Infine”- conclude Piero Tedesco- “siamo certi che con i nuovi ministri il livello di dialogo e di collaborazione, già buono, non potrà che migliorare ed incrementarsi, a tutto vantaggio dei settori economici rappresentati. A Sacconi, Zaia e Brunetta, con profonda stima, assicuriamo la nostra più completa disponibilità collaborativa.”
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