Una corsia preferenziale nel Far East per le imprese trevigiane con i servizi e l’assistenza della Banca Mondiale.
E’ stato siglato nei giorni scorsi a Parigi il protocollo d’intesa tra Unindustria Treviso e l’International Finance Corporation, società del Gruppo Banca Mondiale che promuove investimenti privati sostenibili nei Paesi in via di sviluppo con l’obiettivo di ridurre la povertà e migliorare il tenore di vita dei loro abitanti.
A firmare l’intesa Andrea Tomat, Presidente di Unindustria Treviso, e Wolfgang Bertelsmeier per IFC.
“La collaborazione – spiega il Presidente Tomat – ha preso avvio già a fine 2006 con il convegno Investire in Asia, promosso da noi con Osservatorio Asia, Asean e, appunto, IFC.
Con l’intesa disponiamo di un partner importante che consentirà di agevolare in molti ambiti le imprese della provincia di Treviso interessate a stabilire relazioni economiche in quest’area, che è tra le più dinamiche del mondo”.
Grazie all’intesa, le aziende trevigiane potranno così contare, innanzitutto, sull’autorevolezza della Banca Mondiale quale garanzia presso le Istituzioni statali ed amministrative dei Paesi dell’area, così da accelerare ed agevolare le procedure connesse alle relazioni economiche.
Inoltre, IFC dispone di linee di credito dedicate agli investimenti alle quali poter accedere.
“IFC e la Banca Mondiale – continua Andrea Tomat – hanno scelto Unindustria Treviso perché rappresenta un importante sistema industriale composto soprattutto da piccole e medie imprese e questo viene considerato un asset importante per promuovere iniziative di sviluppo duraturo e, appunto, sostenibile in quest’area”.
I Paesi coinvolti nell’intesa sono: Bangladesh, Bhutan, Cambogia, China, India, Indonesia, Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Nepal, Filippine, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.
|