Collecting::connecting, la mostra dei lavori degli studenti del Corso di laurea in Design della moda dello Iuav, è stato un importante incontro tra università ed imprese del Nordest, che hanno potuto apprezzare le realizzazioni degli studenti.
Un’ottima opportunità inoltre, quale appuntamento diretto con il pubblico, per gli studenti del primo e secondo anno del corso di laurea.
Il 4 luglio scorso a Treviso ad inaugurare la mostra c’era il presidente della Camera di Commercio di Treviso Federico Tessari, il presidente degli industriali di Treviso, Andrea Tomat, il Rettore dell'università IUAV di Venezia, Carlo Magnani, il Preside della Facoltà di Design e Arti dello Iuav, Marco De Michelis, il Direttore Design della moda Iuav Maria Luisa Frisa, Alessandra Pegorer presidente Moda Unindustria Treviso, il rappresentante di Ca’ Sugana e quali graditi ospiti, Franca Coin e Tiziana Stefanel.
Il presidente della Camera di Commercio Federico Tessari, che sempre ha sostenuto la realizzazione del corso di laurea, ha annunciato che entro il 2009 ci sarà una nuova sede nell’area della Appiani, per dare una collocazione meritevole e conforme al progetto di far divenire Treviso il polo internazionale di eccellenza per la creatività e il design.
Augura un futuro di successo Andrea Tomat agli studenti, ringraziando la presidente Moda Unindustria Treviso, Alessandra Pegorer, per l’impegno profuso in questo importante progetto.
Marco de Michelis sottolinea l’orgoglio per la riuscita della mostra e di questi due anni di attività augurandosi che dal Corso di Design della moda possano distinguersi i talenti della moda di domani.
Numerosa e inaspettata l’affluenza alla mostra che ha apprezzato la lunga passerella di abiti creati dai ragazzi del secondo anno per poi entrare nelle sale in cui facevano foggia borse, cinture e scarpe. In un’altra sala i quaderni dei ragazzi con i loro appunti, i ritagli di stoffa, gli spunti per una creazione di moda e intanto il video della scuola che scorre e dà alla mostra quella dimensione multimediale.
Alla fine della lunga passerella di abiti in stoffa entriamo nella sala in cui sono appesi i vestiti realizzati in tela dai ragazzi del primo anno. Alcune realizzazioni sono indossate dagli studenti stessi, altri realizzazioni vengono raccontate e descritte con passione.
Judith Clark, curatrice della mostra, racconta come sia rimasta colpita dalla qualità dei lavori, livello raggiunto solitamente dai ragazzi laureandi. Racconta i retroscena dell’allestimento che ha visto impegnati i ragazzi in prima persona.
L’università e l’impresa si incontrano in un progetto in cui la Camera di Commercio e Unindustria hanno creduto fermamente. Per i Corsi di laurea in Design della moda e Design industriale la Cciaa ha investito per il solo 2007, 2milioni e 200 mila euro, progetti inclusi nel Piano Strategico di Treviso.
Particolarmente emozionata per l’evento e per gli apprezzamenti profusi da tutti gli ospiti, la direttrice del Corso di Design della moda Maria Luisa Frisa, che ha ricordato Gianfranco Ferrè componente del bord della scuola e a cui la mostra è dedicata.
Racconta come in questo Corso di laurea si impara presto a capire che la moda è una disciplina durissima dove concentrazione, dedizione e passione per il lavoro sono ingredienti non meno importanti della creatività. “Tutto il lavoro, dalla progettazione all’esecuzione degli abiti, dalla ideazione della mostra al suo allestimento è stato fatto all’interno del Corso di laurea perché la dimensione della scuola è importante per noi – afferma - e non potrebbe essere diversamente dati i ritmi intensi della didattica. Si tratta di una preparazione capace di far affrontare ai miei ragazzi - come affettuosamente chiama gli studenti -, le future sfide degli scenari della moda globale”.
La mostra che inizialmente doveva rimanere aperta al pubblico nell’unica giornata dell’inaugurazione, è stata prorogata per diversi giorni ed è stata visitata dalle imprese e da numerosi talent scout. Silvia Trevisan
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