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Una cattedra per ricordare “Mr. Replay”, Claudio Buziol.Giovedì 15 novembre 2007.
L’evento sarà anche l’occasione per nominare e premiare i vincitori del concorso internazionale per giovani fashion designer A Box of Dreams.
logo iuav con lettere messe in verticale e logo fondazine buziol con punte frecce disegnate e scritta fondazione buziol. prevalgono i colori marron grigio nero

Università Iuav di Venezia / Facoltà di Design e Arti
Corso di laurea in Design della Moda
Fondazione Claudio Buziol
in collaborazione con la Camera di Commercio di Treviso



Giovedì 15 novembre 2007, ore 17
Terese, Dorsoduro 2206 Venezia

Una cattedra per ricordare “Mr. Replay”, Claudio Buziol,

il pioniere del casual wear, assegnata a Maria Luisa Frisa
Un premio per sostenere i nuovi creativi del denim

La moda è di casa alla Facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia e giovedì 15 novembre alle 17 è in programma un taglio del nastro davvero inedito: quello per una cattedra intitolata all’inventore di un prestigioso marchio  di moda che è sbarcato ai quattro angoli del mondo. 

Claudio Buziol, prematuramente scomparso, è  stato l’anima dell’azienda Replay: per la prima volta in Italia moda e  università si intrecciano a filo doppio con una cattedra intitolata a  un  designer-imprenditore.

L’omaggio del mondo accademico a un grande imprenditore italiano ha incontrato l’attività della Fondazione Claudio Buziol per sostenere la formazione dei giovani talenti della moda italiana.

La cattedra Claudio Buziol è attivata per il triennio 2007-2010  presso il Corso di laurea in Design della moda ed è assegnata a Maria Luisa Frisa, che dal 2005 ne è il direttore.
 
«È un grande onore poter raccogliere il testamento spirituale e professionale di Claudio Buziol
per tradurlo in un progetto didattico di livello universitario», spiega Maria Luisa Frisa, «con l’obiettivo di promuovere la sperimentazione negli studi inerenti il sistema della moda e la ricerche di nuove tendenze».

In questi tre anni Maria Luisa Frisa  intende impostare il corso come toolbox ricco di esperienze e di occasioni di studio, concentrando l’attenzione sul mondo del denim in quanto presenza costante nella vita dei giovani e rappresentazione  degli stessi ideali di libertà, autonomia, creatività e uguaglianza che Claudio Buziol aveva interpretato nei jeans Replay.

La presentazione della cattedra si svolgerà a Venezia presso la Facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav, Terese, Dorsoduro 2206.
Parteciperanno all’evento
il rettore dell’Università Iuav di Venezia Carlo Magnani;
il preside della Facoltà di Design e Arti Marco De Michelis,
il presidente della Camera di Commercio di Treviso Federico Tessari,
il presidente del distretto moda Unindustria Treviso Alessandra Pegorer,
il presidente di Fashion Box Group (Replay) e della Fondazione Claudio Buziol Paola Dametto Buziol, il guru della moda  casual Elio Fiorucci.

Sarà presente anche Beppe Donazzan,  autore del libro La forza del sogno. Claudio Buziol e la Replay edito  da Marsilio nel 2006.

L’evento sarà anche l’occasione per nominare e premiare i vincitori del concorso internazionale per giovani fashion designer A Box of Dreams, un’altra importante iniziativa nell’ambito della moda voluta dalla Fondazione Claudio Buziol a sostegno della creatività emergente.

Consulta  locandina
Consulta l'attività del corso di design della moda IUAV Venezia con sede a Treviso

LA FONDAZIONE CLAUDIO BUZIOL
Claudio Buziol, accanto a un'attività imprenditoriale di successo, ha saputo mantenere un costante impegno nei confronti della solidarietà sociale, dimostrando come si possa coniugare lo sviluppo economico con i valori etici e con una sempre più equa distribuzione dei suoi vantaggi.
La Fondazione a lui intitolata persegue finalità nei settori dell’assistenza sociale e sanitaria, dell’istruzione e dell’educazione. In particolare sostiene iniziative e progetti che supportino i giovani nel loro itinerario educativo e formativo al fine di sviluppare le loro capacità creative e di espressione artistica nelle diverse forme in cui questa si può manifestare, aiutandoli nel trovare una concreta opportunità di realizzare un loro sogno professionale ed il loro progetto di vita.
L’obiettivo della Fondazione è quello di premiare la creatività di giovani talenti e di dare loro un’opportunità per realizzare i propri sogni. Ed è proprio la forza del sogno la storia di Claudio Buziol che, partito da Ciano, un pugno di case nel Montello, è riuscito a conquistare il mondo nel campo della moda lanciando un marchio del casual a tutte le latitudini
.

CLAUDIO BUZIOL
Nato nel 1957 a Crocetta del Montello, in provincia di Treviso, inizia giovanissimo a dare libero sfogo alla sua creatività creando camicie per il negozio di famiglia. Sono le camicie che vorrebbe indossare ma che non si trovano nel mercato. La sua idea è quella di creare capi che ricordino il passato ma che allo stesso tempo sappiano proporsi come qualcosa si nuovo e all’avanguardia per l’abbigliamento di quegli anni. Nel 1978, a soli 21 anni, decide di registrare il marchio Replay. L’ispirazione arriva guardando le partite dei mondiali di calcio in Argentina. Per la prima volta compariva sullo schermo la parola replay: data la sua semplicità e il significato intrinseco di ripetizione, rifacimento, crede di aver trovato il marchio giusto per trasmettere la sua voglia di produrre dei capi casual che interpretino lo stile americano degli anni Cinquanta con totale innovazione di design e materiali.

MARIA LUISA FRISA
Si laurea alla Facoltà di lettere e filosofia di Firenze in Storia dell'arte. Dal 1984 al 1985 collabora, insieme a Stefano Tonchi, con il Centro Moda di Firenze all’ideazione e alla realizzazione di Pitti Trend (osservatorio sui fenomeni di tendenza moda da tutto il mondo). Con Stefano Tonchi fonda la rivista Westuff (1984-87) e successivamente cura per Armani Press Emporio Armani Magazine. Curatore di mostre di moda, è l’unica italiana  invitata al Centenario del London College of Fashion, insieme a Judith Clark e Valerie Steele, a tracciare le nuove direzioni  di ricerca nel Fashion Curating .È fashion curator della Fondazione Pitti Immagine Discovery a Firenze. Particolarmente interessata ai continui sconfinamenti tra le arti, la moda, il design, l’architettura, la grafica, la comunicazione, cerca di restituire in progetti interdisciplinari la complessità dell’immaginario contemporaneo. Ha curato la mostra e il libro Uniforme. Ordine e disordine, alla Stazione Leopolda, Firenze e al PS1, New York (2001). Ha curato la mostra e il libro Excess. Moda e underground negli anni Ottanta alla Stazione Leopolda, Firenze (2004). Ha curato la mostra e il libro Lo sguardo italiano. Fotografie italiane di moda dal 1951 a oggi, alla rotonda di via Besana, Milano (2005). Ha curato ma mostra e il libro Huma Game. Vincitori e vinti, alla Stazione Leopolda, Firenze (2006). Ha curato l’edizione italiana della mostra ControModa: la moda contemporanea della Collezione del Los Angeles County Museum of Art, a Palazzo Strozzi, Firenze (2007) Con Mario Lupano e Stefano Tonchi ha curato il libro Total Living, Charta editore (2002). Ha curato il libro Il Quarto Sesso. Il territorio estremo dell’adolescenza, Edizioni Fondazione Pitti Immagine Discovery e Charta (2003), ha curato il libro Raf Simons Redux, Edizioni Fondazione Pitti Immagine Discovery e Charta (2005). Collabora con l’Enciclopedia Italiana Treccani per la moda contemporanea. Dal 2003 lavora al progetto nomade Laboratorium, un’etichetta che raggruppa un nucleo variabile di persone che sperimentano strategie estetiche differenti all’interno dei processi di comunicazione. Dirige per la casa editrice Marsilio la collana Mode: dedicata alle idee e alle figure della moda.
È direttore del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia (IUAV).


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30 ottobre 2007