Mostra dei lavori degli studenti a cura di Judith Clarck Mercoledì 4 luglio ore 18 Via Achille Papa 1 Treviso Open Night Cocktail Ore 20 Introducono
Carlo Magnani, rettore dell’università Iuav di Venezia Marco de Michelis, preside della Facoltà di Design e Arti Federico Tessari, presidente Camera di Commercio IAA Treviso Andrea Tomat, presidente Unindustria Treviso Maria Luisa Frisa, direttore del Corso di laurea in design della moda IUAV Consulta locandina Visualizza il video del corso di laurea su YouTube
Superata la selezione di ingresso (60 posti l'anno), gli studenti in Design della Moda della Facoltà di design e arti dell'Università Iuav di Venezia dispongono di una sede attrezzata con laboratori di disegno, modellistica, progettazione e ricerca.
Attivo da due anni presso la sede di Treviso, il corso può contare su un corpo docente internazionale formato da professori e professionisti. Il programma didattico è caratterizzato dalla compresenza di laboratori di design-ricerca sperimentali e di corsi teorici-critici.
Nell'arco di tre anni, gli studenti apprendono tecniche e conoscenze fondamentali che consentono di gestire il progetto dell'abito, degli accessori e della loro comunicazione. Obiettivo del corso è formare una nuova classe di creativi in grado di ideare, progettare e realizzare una collezione, utilizzare criticamente strumenti e linguaggi diversi e riflettere sulla moda come sistema culturale.
La creazione di programmi universitari pubblici dedicati al design della moda rappresenta una delle più significative risposte alla necessità crescente del sistema della moda di strutture formative di qualità.
Così creatività,innovazione e accessibilità possono dare a questa esperienza formativa un plus utile a un ampio settore della società. La scuola non deve produrre sapere standard: deve definire un luogo di eccellenza in cui gli individui possono scoprire, sperimentare e sviluppare le loro passioni e capacità in uno spazio collettivo di reciproco scambio. L’università è d'importanza capitale perchè essa stessa crea le domande, perchè stimola il pensiero che è il motore della creatività, perchè chiede il gioco prima del lavoro.
La mostra Collecting::Connecting è la chiave per entrare dentro il corso e conoscere i suoi allievi.
|