Il 14 luglio scorso presso la Camera di Commercio di Treviso si è tenuta
la presentazione ufficiale di WebCuria Odr, l’innovativo servizio di
conciliazione on line offerto da Curia Mercatorum.
L’On Line Dispute Resolution (Odr) rappresenta la naturale estensione
dell’Adr (Alternative dispute Resolution – Risoluzione stragiudiziale
di controversie) nel mondo virtuale di internet.
Il fenomeno Odr ha avuto origine oltreoceano negli anni ’90 ed è strettamente
connesso all’avvento delle nuove tecnologie legate al world wide web.
Grazie alla possibilità di avvalersi dei moderni strumenti di comunicazione
(quali, ad esempio, la posta elettronica, la chat-room, la video-conferenza),
s’è pensato alla possibilità di gestire telematicamente
taluni strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, potendo con
ciò abbattere barriere di tempo e di spazio che sovente costituiscono
un limite al concreto utilizzo, da parte di imprese e consumatori, dei tradizionali
strumenti della conciliazione e dell’arbitrato “fisici”.
Si è così assistito nel panorama statunitense al progressivo
espandersi del fenomeno Adr on line tanto che l’originario acronimo s’è ben
presto attagliato alla nuova veste legata al Web tramutandosi in Odr.
Tra le
molteplicità di modelli in cui il fenomeno s’è sviluppato
negli States è prevalso in Italia quello della mediation on line, modello
definito “aperto” e caratterizzato dall’esser il più prossimo
alla conciliazione tradizionale: il tratto caratterizzante tale modello è infatti
rappresentato dal fatto che anche on line debbono esser favoriti la comunicazione
e lo scambio diretto fra le parti e il ruolo del conciliatore rimane quello
di aiutare le stesse, attraverso precise tecniche di mediazione, a negoziare
una soluzione soddisfacente al loro problema.
La stessa Curia Mercatorum, nello
sviluppo di WebCuria Odr, ha anch’essa
optato per il modello poc’anzi descritto ed al fianco del tradizionale
servizio di conciliazione offerto oramai da anni dall’Associazione si
pone oggi un’ulteriore strumento di risoluzione delle liti a disposizione
di imprese e consumatori.
WebCuria è un’applicazione informatica che permette di gestire
un intero procedimento conciliativo con un semplice collegamento ad internet:
due o più soggetti potranno da oggi tentare di risolvere una lite che
li coinvolge direttamente dalla propria postazione web operando senza necessità di
trasferte dispendiose tanto in termini di costi quanto di tempi.
WebCuria non è infatti solo la possibilità di incontrarsi on
line: l'intento di Curia è stato quello di riproporre virtualmente,
nella maniera più fedele possibile, la procedura adottata per la gestione
delle conciliazioni "fisiche" amministrate dall’Associazione
e che vede nel momento dell’incontro solo il culmine del procedimento.
Questo si svolge con WebCuria interamente on line, dalla domanda introduttiva
all’accordo finale (salvo naturalmente lo scambio di quei documenti in
formato cartaceo che necessitano di sottoscrizione).
La procedura viene attivata con l’invio telematico della richiesta di
conciliazione alla segreteria. Collegandosi al sito www.webcuria.com, ed effettuata
la registrazione a WebCuria, sarà possibile accedere al modulo di richiesta
di conciliazione on line.
WebCuria garantisce la massima riservatezza e protezione di tutte le informazioni
relative al procedimento invero l’accesso all’area del sito appositamente
dedicata alle parti avviene per mezzo di chiavi d’accesso personali.
Il richiedente provvederà a compilare il modulo di richiesta indicando
una serie di informazioni tra le quali l’esposizione dei fatti, la specificazione
delle proprie pretese, il valore della lite etc.. Al modulo potranno essere
allegati i documenti in formato elettronico che la parte richiedente riterrà utili
ai fini della ricostruzione degli avvenimenti.
L’invio della richiesta determina l’apertura del “Fascicolo” informatico
della controversia: questo costituisce l’area riservata dedicata alle
parti ove sarà possibile, in ogni momento, seguire lo stato della procedura,
nonché visionare la documentazione relativa al procedimento che viene
man mano archiviata nel fascicolo stesso.
Alla ricezione della richiesta da parte della segreteria, segue l’invio
alla controparte, a mezzo raccomandata anticipata via e-mail, dell'Invito all'Adesione: è questo
il documento con il quale WebCuria contatta la parte convenuta invitandola
ad aderire al tentativo di conciliazione.
Stante la natura volontaria della conciliazione sarà necessario che
la richiesta venga accettata dalla controparte, la quale potrà a sua
volta procedere alla compilazione, ed al successivo invio, on line di apposito
modulo di accettazione messo a sua disposizione.
Successivamente WebCuria si attiverà per l’organizzazione dell’incontro
proponendo alle parti i curricula di tre conciliatori accreditati ed individuati
in relazione alla natura, al valore ed alla complessità della controversia.
Appare evidente come in questo campo sia fondamentale la formazione dei conciliatori,
i quali debbono padroneggiare non solo le tecniche di mediazione ma dovranno
altresì esser in grado di adattare le stesse alla particolarità di
un incontro virtuale.
Ricevuta la “proposta” dei conciliatori (a mezzo e-mail), le parti
potranno segnalare on line la propria preferenza che verrà in automatico
comunicata alla segreteria: nell’ipotesi in cui le scelte effettuate
dalle parti divergessero sarà cura della stessa Segreteria individuare
il conciliatore ritenuto più idoneo.
Una volta individuato, questi verrà abilitato ad accedere al fascicolo
della controversia al fine di studiare la documentazione relativa alla pratica.
Anch’egli dispone infatti di un’area riservata del tutto simile
a quella dei contendenti, dalla quale potrà prender visione di tutta
la documentazione, nonché comunicare colle parti per mezzo del servizio
di posta elettronica offerto da WebCuria Odr. E’ infatti possibile da
questo momento che s’instauri un dialogo tra i protagonisti della conciliazione.
Tale eventualità è rimessa alla valutazione del conciliatore
il quale, seguitamente alla disamina del caso, potrà chiedere eventuali
delucidazioni alle parti od anche, qualora lo ritenga opportuno, tentare un
primo approccio conciliativo. E’ questa una peculiarità caratterizzante
il servizio offerto; per determinate tipologie di controversie è d’altronde
possibile il raggiungimento di un’intesa anche in questa fase, senza
dover necessariamente giungere al momento dell’incontro.
Qualora si giunga invece all’incontro on line, il giorno prefissato,
all’ora prestabilita, le parti si riuniranno assieme al conciliatore
nella stanza virtuale della conciliazione, ove potranno discutere del proprio
problema e tentare di addivenire ad una soluzione soddisfacente.
Val solo la pena di ricordare che il conciliatore non è chiamato a decidere
la controversia, bensì ad operare secondo un approccio metodologico
che si basa sul modello di conciliazione ispirato alla facilitative mediation
anglosassone. Secondo questa prospettiva Curia offre alle parti la possibilità d’incontrarsi
alla presenza di un terzo imparziale, il conciliatore, che non decide alcunché ma
aiuta le stesse, attraverso precise tecniche di negoziazione, a raggiungere
un accordo di reciproca soddisfazione.
L’incontro fra i protagonisti si svolgerà in un ambiente virtuale
protetto ed appositamente sviluppato per WebCuria grazie al quale i protagonisti
potranno confrontarsi per mezzo di funzioni audio/video e chat testuale: il
conciliatore regolerà lo svolgimento della discussione e potrà gestire
incontri congiunti e separati (c.d. caucuses ) così come avviene in
un incontro fisico di conciliazione.
Il sistema permette di realizzare l’incontro anche per mezzo della sola
funzione di chat testuale al fine di non precludere la possibilità di
ricorrere a WebCuria a quegli utenti che non dispongano di una dotazione informatica
idonea all’utilizzo delle funzionalità audio/video.
Qualora le parti giungano a risolvere la questione che ha provocato il loro
contendere, il conciliatore aiuterà le stesse a formalizzare le pattuizioni
nell’accordo che porrà fine alla lite: si ricorda che questo avrà valenza
giuridica di vero e proprio contratto, con il quale verrà a cessare
la materia del contendere in quanto interamente conciliata.
Se l’esperienza mostra che la conciliazione è di per sé un
modo economico e soddisfacente per risolvere una lite, da oggi con WebCuria
imprese e consumatori avranno quindi a disposizione un ulteriore strumento
che consentirà di risolvere una controversia in tempi ancor più rapidi:
l’esigenza di una veloce risoluzione delle liti assume particolare rilevanza
nell’ambito delle controversie commerciali e la celerità della
posta elettronica, principale mezzo di comunicazione colle parti, permette
di abbattere notevolmente i tempi del procedimento. WebCuria, infine, è semplice
ed intuitivo e non richiede particolari conoscenze informatiche per un suo
utilizzo.
Al fine di valutare concretamente tutte le potenzialità del servizio
offerto, visitando il sito www.webcuria.com sarà possibile reperire
ulteriori delucidazioni riguardo WebCuria On Line Dispute Resolution, scaricare
il pratico manuale nonché visualizzare la demo illustrativa.
Adam Leopoldo Salama
Tratto da "L'Economia della Marca Trevigiana", Agosto 2005
|