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Servizi all'impresa
Il rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione viaggia sul web: Il sistema camerale come esempio di avanguardia

Il rapporto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione viaggia sul web:
Il sistema camerale come esempio di avanguardia

Sono sempre maggiori gli interventi normativi volti a incentivare l'utilizzo delle infrastrutture telematiche per l'accesso ed il dialogo del cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Uno dei più recenti strumenti introdotti, dopo la definizione della firma digitale, nelle sue versioni aventi più o meno valore legale così come definite dal Testo Unico sulla documentazione amministrativa, è quello che consentirà al cittadino utente di accedere direttamente e, con tutta probabilità, gratuitamente, ai propri dati nei confronti delle varie amministrazioni pubbliche.

Tale strumento è la Carta nazionale dei servizi, che per brevità definiremo CNS, la cui disciplina normativa trova fondamento nella L. 16 gennaio 2003, n. 3 ed in particolare nel conseguente regolamento attuativo emanato con D.P.R. 2 marzo 2004, n. 117 (su G.U. 6 maggio 2004 n. 105).

Che cos'è la CNS? Secondo la definizione data dal legislatore, essa è proprio un documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.
Si tratta perciò di un vero e proprio strumento di accesso personale ai dati, relativi a persone fisiche o giuridiche, detenuti presso le varie pubbliche amministrazioni, le quali dovranno riorganizzare i propri archivi in modo tale da consentirne l'accesso per via telematica, con lo scopo di costituire così un complesso nazionale delle anagrafi, che sarà tenuto presso il Ministero dell'Interno.
Il supporto fisico sarà quello di una normale carta di credito, ovvero della smart card rilasciata dalle Camere di Commercio, ma al suo interno sarà inserito un microprocessore che consentirà, attraverso una procedure informatica di autenticazione, l'identificazione in rete del soggetto e quindi la sua abilitazione agli archivi pubblici.
Possiamo quindi dire, che il rilascio delle CNS è il passaggio propedeutico alla diffusione della Carta di Identità elettronica, strumento che avrà anche valore di documento personale ai fini legali, consentendo l'identificazione del titolare tanto in rete quanto a vista.

I titolari per il rilascio della CNS sono tutte le Pubbliche Amministrazioni, che si possono avvalere dei soggetti iscritti in qualità di Certification Authority, nello speciale elenco tenuto dal CNIPA dei soggetti abilitati all'emissione dei dispositivi di firma digitale.
Il sistema delle Camere di Commercio, sempre all'avanguardia in questo campo a partire dal 2000, anno in cui, attraverso la società consortile Infocamere, iniziò la distribuzione dei dispositivi di firma digitale per gli adempimenti nei confronti del Registro delle Imprese, si è già attivato anche su questo fronte.

Infatti le Camere di Commercio sono già in grado, attraverso le procedure informatiche predisposte proprio da Infocamere, di rilasciare la CNS ai rappresentanti di imprese, con la quale essi, accedendo attraverso un canale preferenziale agli sportelli on line ( https://telemaco.infocamere.it/ ), possono consultare ed estrarre documenti relativi alla loro posizione, gratuitamente.
Le CNS rilasciate dalle Camere di Commercio contengono tra l'altro, oltre al certificato informatico di autenticazione, anche quello di sottoscrizione utile per i rapporti con il Registro delle Imprese e, tra privati nell'ambito dell'e-commerce. Non a caso il recentissimo Decreto Ministeriale in materia di diritti di segreteria prevede il rilascio gratuito di una CNS (e non più della sola smart card) ad ogni società nuova iscritta.

E questo è solo un esempio di ciò che anche altre Amministrazioni, come per esempio quella della sanità, stanno mettendo in campo per facilitare i rapporti con i propri utenti.
L'unica avvertenza deve essere questa: è fondamentale che i criteri informatici utilizzati siano unici e coordinati, affinché il dialogo con i vari enti sia efficace con un solo strumento nelle mani del cittadino.

Marco D'Ereditą
Tratto da "L'Economia della Marca Trevigiana", Aprile 2005



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