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In seguito all’interesse dimostrato sull’argomento ed al fine di
ottimizzare le risorse evitando duplicazioni e sovrapposizioni nel perseguire
l’obiettivo comune di diffondere la cultura dell’etica economica
e della CSR nell’ambito dello sviluppo economico della provincia di Treviso,
la Camera di Commercio ha deciso di coinvolgere nel progetto anche altri Enti
e/o Associazioni di categoria che si vogliono affiancare operativamente alle
varie attività da intraprendere. Il primo passo di questo coinvolgimento
attivo è stato rappresentato dalla firma di tre distinti Protocolli
d’intesa lo scorso 22 marzo con i seguenti Partner:
- la Comunità Montana
del Grappa che è titolare dell’avvio
e della gestione di 5 sportelli informativi, fisici e telematici, nella provincia
di Treviso sul tema dell’ invecchiamento attivo e della responsabilità sociale
delle imprese sul modello del progetto CSR-SC, cofinanziato dal Progetto
Equal “Age
Management” dell’Unione Europea;
- l’Associazione “Proetica” costituita
il 18 maggio 2004 da Unindustria, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti
e dal Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Treviso per incentivare ed
ampliare la conoscenza
e la diffusione della responsabilità sociale delle imprese;
- l’Azienda
Speciale Treviso Tecnologia che ha già realizzato
diverse iniziative relative alla promozione delle certificazioni ambientali
ed etiche nel campo della responsabilità sociale d’impresa.
Nella
Conferenza Stampa si è ben evidenziato che nella diffusione culturale
dei concetti di CSR è implicito il rispetto della legge, mentre il comportamento
etico va al di là delle norme, se ad esempio l’impresa attua politiche
di formazione e valorizzazione del personale dipendente consegue certamente
un valore aggiunto in termini di maggiore professionalità, di riduzione
dei costi della non-qualità e di spirito collaborativo. Compito anche
dello sportello CSR trevigiano sarà quello di far conoscere le tante
realtà che già oggi esistono sul nostro territorio, saper veicolare
le informazioni necessarie per iniziare o proseguire nel “percorso “ di
CSR e segnalare anche le “best practices” in ambito nazionale.
Le attività più rilevanti previste
per il 2005
Sintetizzando, le attività più rilevanti previste nei
Protocolli d’Intesa sopra indicati per il corrente anno sono:
- Partecipare
al Progetto “Global Compact per un mondo economico migliore.
Rendilo possibile. Sognalo oggi”: un concorso di idee per
una campagna di promozione della cultura dell’etico agire in ambito economico
attraverso il mondo della scuola e dell’Università. Il bando è riservato
agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori della Provincia
di Treviso e del primo biennio dell’Università di Treviso. Oggetto
del concorso è lo sviluppo di un originale progetto da suggerire alle
aziende che intendono concretamente aderire ai 9 principi fondamentali previsti
dal Global Compact in tema di diritti dei lavoratori, dei diritti umani e della
tutela dell’ambiente (partner del progetto: Proetica, C.C.I.A.A. di Treviso
Gruppo Unicredit e Provincia di Treviso). La presentazione ufficiale del bando
avrà luogo il 21 aprile;
- Partecipare alla realizzazione del
Convegno previsto per il 4 Maggio 2005: “Le
imprese Socialmente Responsabili sono più competitive” (partner:
Proetica, C.C.I.A.A. e Provincia di Treviso, Gruppo Unicredit Banca S.p.A.).
Il Programma prevede il saluto di Federico Tessari Presidente Camera di Commercio
di Treviso e di Sergio Bellato Presidente Proetica, la relazione d’apertura
di Franco Tagliente, Responsabile Proetica e moderatore del convegno. A seguire “I
vantaggi delle imprese che fanno scelte socialmente responsabili” Stefano
Zamagni, dell’Università di Bologna ed il significato di CSR (Corporate
Social Responsability), con un video presentato da Gianni Moriani, Università Ca’ Foscari
di Venezia. La Tavola rotonda prevede testimonianze di alcune aziende italiane
impegnate in attività riconducibili alla tematica della responsabilità sociale
d’impresa: Gianluca Beschi, Investor Relations Manager Sabaf SpA, Fernando
Bordin, Direttore generale Fonderie del Montello SpA, Riccardo Della Valle,
Responsabile del bilancio sociale del Gruppo Unicredit e Tonino Dominici, Direttore
generale Box Marche SpA. In conclusione la proiezione di un video su esempi
di attività di CSR relative ad ambiente e risorse umane presentato da
Carlo Luison con la relazione finale di Ferruccio Bresolin, Università Ca’ Foscari
di Venezia.
- Attivare un Elenco denominato “CSR oriented” con
le imprese che intraprendono con lo specifico “sportello CSR” un
percorso guidato sulla valorizzazione di comportamenti socialmente responsabili;
- Promuovere
ed accompagnare le imprese per la presentazione di candidature ad eventuali
Premi nazionali o locali (è in ipotesi anche un Convegno
a Maranello presso la Ferrari previsto per la fine di giugno 2005). Inoltre è già stata
segnalata un’impresa trevigiana per concorrere all’assegnazione
del Premio sulla Responsabilità sociale d’impresa per l’anno
2005 e promosso dall’Unioncamere nazionale;
- Segnalare agli Enti
partner (Proetica e TV Tecnologia) le imprese che intendono sviluppare percorsi
su temi specifici della Responsabilità sociale
con particolari agevolazioni tariffarie sulla consulenza da prestare;
- Formare
gli addetti agli sportelli degli Enti partner del Progetto;
- Mappare le imprese
che nel territorio di competenza attuano azioni di Social Statement per
implementare l’apposita banca dati della CCIAA di Treviso
con la collaborazione degli sportelli gestiti dalla Comunità Montana
del Grappa, quale titolare del Patto Territoriale della Pedemontana del
Grappa e dell’Asolano DIAPASON.
L’ampia sensibilità riscontrata
sul tema in argomento porterà a
breve ad un coinvolgimento diretto di tutte le associazioni di categoria e
degli altri soggetti interessati al fine di sviluppare congiuntamente due fattori
chiave quale il vantaggio competitivo e la coscienza d’impresa. E’ indubbio
inoltre che etica ed economia sono fortemente congiunte, che il fare economico
e l’attività sociale mostrano straordinarie sinergie, e che il
mercato e la società non sono elementi separati.
Concludendo la Camera di Commercio di Treviso, ed i suoi partner si impegnano
pertanto attivamente ad accompagnare le imprese trevigiane nel “Processo” di
Corporate Social Responsibility.
Molte altre iniziative sono già in cantiere e verranno opportunamente
comunicate non appena saranno completati tutti gli elementi progettuali.
In sintesi si ricorda che l’adesione al progetto CSR da parte delle imprese
permette quindi di:
- usufruire dei vantaggi già elencati derivanti dall’adozione
di un comportamento socialmente responsabile;
-
dare evidenza a costo zero dei propri comportamenti socialmente responsabili
sia a livello provinciale (attraverso la creazione di un’apposita banca
dati provinciale presso il sito camerale) che a livello nazionale;
-
far parte di un circuito che coinvolge i massimi interlocutori nazionali per
la diffusione culturale della responsabilità sociale d’impresa
in Italia.
Antonio Biasi Tratto da "L'Economia della Marca Trevigiana", Aprile 2005
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