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Sempre nel 2002, la Camera di Commercio, conscia, insieme
alle categorie che rappresenta, della necessità di interpretare
i cambiamenti in corso nel mondo e nel territorio con azioni che siano
strutturali, fra loro coerenti e correlate ad una visione condivisa dello
sviluppo, proiettata nel futuro, si è fatta promotrice di un’analisi
per il riposizionamento competitivo della Provincia.
Questo intervento, vero e proprio laboratorio
per lo sviluppo futuro della Marca Trevigiana si evidenzia come
punto di snodo essenziale: perché propone al sistema economico-sociale
di ripartire dal suo stesso successo e di intraprendere un’ulteriore
sfida. Con la consapevolezza che lo
sviluppo di questi ultimi quarant’anni ha creato e al tempo stesso
consumato risorse; e che il futuro si lega alla capacità di saper
rinnovare continuamente i fattori di vantaggio
competitivo tra esigenze dell’economia
e qualità della vita dei cittadini.
Il tema di fondo sui cui
la Camera di Commercio continua a spendersi con tutti gli strumenti a
sua disposizione, è l’interconnesione
dei fattori che oggi governano lo sviluppo e la conseguente necessità
di intervenire sui problemi con il coinvolgimento allargato di tutti gli
attori istituzionali e di rappresentanza. Coerentemente con questa visione
la Camera di Commercio, ad inizio 2003, ha siglato con l’Amminsitrazione
Provinciale un Patto di sviluppo per la provincia
di Treviso. Patto che la vede impegnata, insieme all’Ente
Provincia, a sostenere le condizioni di competitività del sistema
economico-produttivo in armonia con i fabbisogni della società
civile, favorendo quei progetti che siano da volano per uno sviluppo innovativo
e di qualità.
Un’altra sfida della Camera di Commercio sulla
“frontiera del cambiamento” per la promozione dello sviluppo
locale all’interno di una visione condivisa del futuro di una collettività. |