|
Si amplia il progetto Unità provinciale per il reimpiego con ulteriori Azioni formative
Nell’ambito del progetto Unità provinciale per il reimpiego, grazie ad un specifico finanziamento dell’Amministrazione provinciale di Treviso, è stato attivato un progetto di intervento denominato Unità provinciale per il reimpiego - Azioni formative.
Il progetto si propone di offrire diverse tipologie di interventi a carattere orientativo e/o formativo a lavoratori espulsi dal mercato del lavoro, residenti nella provincia di Treviso, per facilitare ed accompagnare l’inserimento lavorativo degli stessi.
Il progetto, inoltre, vuole essere l’occasione per sperimentare una buona prassi di partenariato multiattore, attraverso il coinvolgimento del sistema formativo provinciale oltre che un modello di intervento a sostegno della ricollocazione dei lavoratori.
Per i lavoratori coinvolti, il progetto prevede una serie di azioni che mirano a:
- accrescere la conoscenza del mercato del lavoro, con specifico riferimento al contesto locale;
- migliorare la consapevolezza rispetto al proprio ruolo professionale;
- potenziare la propria capacità di attuare modalità attive ed efficaci di ricerca del lavoro;
- accompagnare la delicata fase di inserimento lavorativo;
- facilitare l’accesso a percorsi che mirino a migliorare le competenze trasversali considerate basilari per un efficace inserimento lavorativo, come ad esempio alfabetizzazione informatica, gestione del rapporto di lavoro, lingue, …;
- favorire la partecipazione ad azioni di formazione per la riqualificazione e/o l’aggiornamento delle proprie competenze professionali, in funzione di opportunità di inserimento lavorativo.
Il progetto è destinato, in prima battuta, ai lavoratori che hanno aderito al progetto Unità provinciale per il reimpiego, ma è aperto anche ad altri lavoratori che si trovassero in difficoltà di reinserimento occupazionale.
Di seguito vengono specificate le azioni previste dal progetto.
1 I laboratori di orientamento
Si tratta di una serie di incontri a carattere seminariale, della durata di 2 o 3 ore ciascuno, che hanno lo scopo di aiutare i lavoratori a gestire efficacemente la ricerca di lavoro.
Tutti i lavoratori possono chiedere di partecipare al primo seminario di orientamento, al termine del quale ogni lavoratore potrà scegliere a quali altri laboratori/incontri potrà partecipare.
Tra gli incontri già programmati si segnala:
- Orientamento al lavoro: riflessione guidata e condivisa sul significato del Lavoro;
- Il mercato del lavoro: la domanda;
- Il mercato del lavoro: la ricerca e l’offerta;
- Mettersi in proprio;
- Gestire il colloquio di lavoro;
- Fare un Piano di promozione personale.
Sono inoltre in programma altri laboratori su specifiche aree professionali, quali ad esempio:
- Lavorare nel sociale;
- Lavorare nel settore del commercio;
- I nuovi professionisti: le professioni nell’area della manutenzione.
Altri laboratori potranno essere attivati in funzione di specifiche richieste provenienti dai lavoratori e/o dalle Associazioni di categoria.
2 I Percorsi di “prima formazione”
I percorsi di prima formazione hanno lo scopo di aiutare i lavoratori a migliorare le competenze trasversali ritenute basilari per un efficace inserimento lavorativo. Il duplice obiettivo di queste azioni formative è quello, da un lato, di migliorare l’occupabilità del lavoratore e, dall’altro, di dotare il lavoratore di competenze e strumenti per una ricerca attiva ed efficace del lavoro.
I corsi riguarderanno i seguenti temi:
- Alfabetizzazione informatica;
- Utilizzo di internet e posta elettronica;
- Inglese di base;
- Inglese commerciale;
- Sicurezza nei luoghi di lavoro;
- Il rapporto di lavoro.
I corsi saranno attivati gratuitamente in funzione del raggiungimento di un numero minimo di partecipanti.
3 Percorsi di aggiornamento o riqualificazione
Questi percorsi offrono la possibilità al lavoratore di accedere ad azioni formative di aggiornamento delle proprie competenze professionali o riqualificazione delle stesse, in funzione di effettive e reali opportunità occupazionali. Si tratta, quindi, di percorsi formativi personalizzati, elaborati in funzione di un progetto professionale, per i quali la provincia riconosce una parte della quota di partecipazione al corso. È possibile attuare anche formule di “apprendimento on the job” riconoscendo all’azienda i costi imputabili alla formazione del neo assunto.
Tutte le iniziative attuate nell’ambito di questo progetto hanno carattere di sperimentazione e quindi possono essere gestite in maniera flessibile ed adattate ai diversi contesti, situazioni personali o esigenze aziendali.
Il progetto ha già preso avvio nel mese di novembre del 2006, con la realizzazione dei primi laboratori di orientamento che hanno visto un’elevata ed attenta partecipazione.
Le iniziative proseguiranno nei primi mesi del 2007.
Chi desiderasse ricevere maggiori informazioni o partecipare alle iniziative del progetto può chiamare il Front office del progetto che si trova presso la Città dei mestieri a Lancenigo di Villorba tel. 0422 656933.
Franca Bandiera
Tratto da "L'economia della Marca Trevigiana", n.1 - 2007
|