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Premio di studio per tesi di laurea sull'economia trevigiana

Il giorno 18 dicembre 2006 si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio di studio per tesi di Laurea e di Ricerca sull’economia trevigiana, giunto alla VII edizione.

Il Premio è ormai da tempo un'iniziativa della Camera di commercio tesa a promuovere la conoscenza dei processi in atto all’interno dell’economia provinciale, nonché a sostenere l’attività dei giovani ricercatori iscritti alle Università italiane o frequentanti le stesse nell’ambito degli scambi interuniversitari previsti dall’Unione europea.

Per questa edizione, al fine di favorire maggiormente l’interscambio di conoscenza fra il mondo dell’università e le esigenze di approfondimento da parte dell’Ente camerale, oltre ad ammettere in concorso tutte le tesi concernenti l’economia trevigiana, il Premio ha proposto una serie di temi quali:

  • analisi di tematiche sull’innovazione tecnologica (ict);
  • approfondimenti sul settore della meccanica;
  • approfondimenti sul settore turismo (equilibrio tra esigenze di mercato e assetto e valorizzazione dei territori);
  • l’evoluzione della proprietà fondiaria, agricola e urbana dal 1900 ad oggi: confronti tra politiche di pianificazione dei territori e attuali strumenti di programmazione;
  • la responsabilità sociale di impresa;
  • design e funzionalità nelle innovazioni di prodotto per i principali settori produttivi trevigiani;
  • la rilevanza del terzo settore nello sviluppo dell’economia trevigiana.

Tra i numerosi elaborati presentati in concorso, che hanno coperto le diverse aree di indagine proposte dal bando, la Commissione giudicatrice composta da tre docenti dei principali atenei veneti (prof. Ferruccio Bresolin, prof. Franco Bosello e prof. Giovanni Zalin) ha premiato le tesi che si sono distinte per originalità e qualità, ritenendo però di non assegnare il primo premio, e di attribuire i riconoscimenti secondo il seguente ordine:

Premio: 2^
Importo: Є 1.800,00
Vincitore: Fiorella Girardi
Titolo Tesi: “Uno strumento per la valorizzazione dell’offerta culturale: progettazione della tourist card per la provincia di Treviso”
Facoltà: Economia Lettere e Filosofia (Interfacoltà)
Università: Venezia

Premio: 3^ ex-aequo
Importo: Є 1.000,00
Vincitore: Federica Bianchin
Titolo Tesi:“L’influenza dell’informazione sulle attese sensoriali e sulla disponibilità a pagare (DAP) del consumatore: il caso del prosecco biologico”
Facoltà: Agraria
Università: Udine

Premio: 3^ ex-aequo
Importo: Є 1.000,00
Vincitore: Raffaella Zottarel
Titolo Tesi: “L’etica di impresa tra teoria e prassi”
Facoltà: Economia
Università: Venezia

Premio: premio di segnalazione
Importo: Є 520,00
Vincitore: Luigino Barisan
Titolo Tesi: “Ruoli delle marche nella valorizzazione di un prodotto agroalimentare: il caso del vino Prosecco”
Facoltà: Agraria
Università: Padova

Premio: premio di segnalazione
Importo: Є 520,00
Vincitore: Alessandra Grespan
Titolo Tesi: “Distretti industriali: la nascita del concetto, la sua evoluzione e il caso del distretto di Montebelluna.”
Facoltà: Scienze Politiche
Università: Padova

Premio: premio di segnalazione
Importo: Є 520,00
Vincitore: Marika Sponchiado
Titolo Tesi: “Lo scheduling della produzione in un maglificio: un problema con macchine parallele indipendenti.”
Facoltà: Economia e Commercio
Università: Venezia

I vincitori del Premio hanno inoltre inviato gli abstract dei loro lavori che si ripropongono in ulteriore sintesi:

  • il lavoro di tesi di Fiorella Girardi ha proposto, a partire dall’analisi delle caratteristiche e delle potenzialità dell’offerta culturale e turistica della Marca trevigiana, la “tourist card” quale strumento in grado: 1) valorizzare l’offerta culturale diffusa e specifica presente su tutto il territorio della Marca trevigiana; 2) agevolare la fruizione dei prodotti culturali del contesto e migliorare il soddisfacimento dei potenziali fruitori ovvero i turisti, agendo nella fase di erogazione e di gestione del flusso di informazioni tra l’offerta culturale e turistica del contesto e la domanda.
  • Federica Bianchin ha presentato un lavoro sperimentale con lo scopo di valutare quanto un’etichetta, apposta sulla bottiglia di un Prosecco generico e recante la dicitura “biologico” o “certificato ISO”, sia in grado di influenzare in senso positivo la qualità che il consumatore comune percepisce all’assaggio di un Prosecco, oltre ad aumentare la sua disponibilità a pagare per quel determinato prodotto.
  • La tesi di Raffaella Zottarel delinea come oggi più che mai l’impresa, per operare nell’attuale contesto competitivo deve essere consapevole del proprio ruolo sociale. Essere socialmente responsabili significa dunque considerare il processo mediante il quale l’azienda crea valore sia per i detentori del capitale di rischio che per tutta la comunità coinvolta dall’attività d’impresa.
  • Lo studio di Luigino Barisan si è posto l’obiettivo di esaminare i ruoli delle marche nella valorizzazione del vino Prosecco. L’analisi, che ha coinvolto una ventina di marchi dagli esordienti agli storici del Distretto spumantistico con step di brand identity, brand screening e brand check-up, è stata sviluppata grazie ad un approccio multidimensionale fondato sul valore economico e sulle forze valoriali della marca.
  • La tesi di Alessandra Grespan è rivolta al tema dei distretti industriali ed in particolare al distretto calzaturiero di Montebelluna, uno dei migliori esempi di distretto industriale in Italia, per rilevare il vantaggio economico di cui Montebelluna gode grazie al suo tessuto di piccole e medie imprese. Ma il distretto può continuare ad essere un modello vincente di organizzazione moderna della produzione?
  • L’elaborato di Marika Sponchiado affronta il problema di scheduling, ovvero l’assegnazione nel tempo di lavoro alle macchine. Attraverso lo studio di una funzione matematica si è infatti cercato di minimizzare il tempo di completamento dei lavori sulle macchine (makespan) riducendo il problema dei ritardi sull’intera produzione.

Tutti i lavori premiati vengono conservati dall’Ente inserendoli in un catalogo dedicato presso la Biblioteca camerale.

Francesca Piscopo
Tratto da "L'economia della Marca Trevigiana", n.1 - 2007

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