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Dalla strategia di accesso ai mercati della Commissione europea utili strumenti informativi per gli operatori con l’estero.
La banca dati Market Access Database, disponibile gratuitamente su internet al sito http://madb.europa.eu, è stata fra le prime iniziative attuate dalla Commissione europea nell’ambito della strategia di accesso al mercato, varata nel 1996 per promuovere una presenza più incisiva degli esportatori europei sui mercati dei Paesi Terzi. E’ stata istituita per assolvere a tre diverse funzioni:
- elencare gli ostacoli alle esportazioni comunitarie, suddivisi per settore e per paese, e assicurare un monitoraggio e un intervento costanti da parte della Commissione per ogni singolo ostacolo individuato;
- offrire informazioni di base che siano d’interesse per gli esportatori comunitari, quali il dazio applicabile per ogni prodotto nei principali mercati extracomunitari e le formalità doganali all’importazione;
- fornire uno strumento di comunicazione interattivo che consenta lo scambio di informazioni on-line fra le imprese e le autorità comunitarie.
I contenuti presenti nella banca dati – in lingua inglese - sono divisi nelle seguenti sezioni :
- Sectoral and Trade Barriers: descrive gli ostacoli al commercio presenti nei diversi mercati dei Paesi Terzi.
- Applied Tariffs: riporta i dazi doganali e i tributi che gravano sui prodotti importati, individuati mediante l’indicazione della voce doganale (codice del Sistema armonizzato HS) o attraverso la ricerca con parola chiave.
- Exports’ Guide to Import Formalities: riporta i documenti e le formalità richieste all’importazione per i prodotti individuati mediante il codice HS o con parola chiave.
- Statistical Database: offre una panoramica statistica dell’interscambio commerciale fra i Paesi Ue e i principali Paesi Terzi.
- SPS Database: questa sezione facilita l’individuazione degli adempimenti di carattere sanitario e fitosanitario richiesti dai Paesi extracomunitari.
- Studies: sono disponibili in questa sezione studi e analisi che riguardano specifici settori o mercati o questioni orizzontali di rilevante importanza, come ad esempio il problema dell’etichettatura.
- Your comments: la sezione consente di inviare alla Commissione europea via e-mail quesiti, suggerimenti e soprattutto segnalazioni di ostacoli e problemi incontrati nel commercio con determinati Paesi Terzi.
Con la comunicazione “Europa Globale: un partnerariato rafforzato per assicurare l'accesso ai mercati per gli esportatori europei”, adottata lo scorso 18 aprile, la Commissione europea ha delineato la nuova strategia - nel quadro della sua politica commerciale all'insegna di Europa Globale - volta ad abbattere le barriere commerciali estere e ad assicurare nuove opportunità di esportazione. Il fulcro di questa nuova strategia è costituito da un nuovo partenariato decentrato tra la Commissione, gli Stati membri e le imprese europee attive sui mercati dei Paesi Terzi.
Questa nuova strategia di accesso al mercato arriva in una fase particolarmente complessa, in cui emergono grandi partner commerciali e in cui si modifica la natura delle barriere commerciali. Le moderne barriere commerciali tendono infatti a non essere tariffarie in senso stretto e ad essere legate al contesto normativo oltre frontiera, fatto questo più difficile da identificare e spesso difficile da affrontare.
Questi gli elementi chiave della nuova strategia:
- una cooperazione più stretta e più attiva tra la Commissione europea, gli Stati membri e le imprese, che comprende la costituzione di gruppi di lavoro Ue per l'accesso al mercato nei Paesi Terzi, sia per identificare le barriere commerciali prima che si manifestino sia per affrontare gli ostacoli esistenti agli scambi;
- una migliore definizione delle priorità in materia di risorse, con particolare attenzione ai mercati target, ai settori chiave o alle tematiche trasversali quali i diritti di proprietà intellettuale;
- un miglior uso delle opportunità offerte dai negoziati, in particolare nell'ambito del Doha Round e della nuova generazione di accordi di libero scambio dell'Ue, per ridurre gli ostacoli non tariffari;
- una maggiore attenzione agli aspetti applicativi delle norme commerciali multilaterali e bilaterali, attivando un sistema istituzionale di composizione delle controversie e strumenti europei in materia di barriere commerciali;
- un servizio più efficiente e trasparente rivolto alle imprese, compresi una registrazione e un follow-up più sistematici dei problemi segnalati dagli esportatori .
E’ proprio nel contesto delineato dalla nuova strategia, che la Commissione europea intende migliorare ulteriormente la banca dati Market Access Database, impegnandosi a fondo nell’aggiornamento continuo delle informazioni inserite e prevedendo, oltre alle attuali tematiche di contenuto prettamente commerciale, nuove sezioni dedicate ai servizi, agli investimenti diretti all’estero e alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Per completare l’informazione offerta alle imprese europee, i gruppi di lavoro Market Access che saranno attivi presso le rappresentanze della Commissione europea nei Paesi Terzi di interesse prioritario - costituiti dai funzionari delle ambasciate degli Stati membri e delle Camere di Commercio europee presenti a livello locale - produrranno report aggiornati sulle problematiche emergenti di maggior rilievo.
Inoltre, la Commissione europea lancerà, in collaborazione con gli Stati membri, una campagna promozionale per incoraggiare le imprese ad un più ampio utilizzo della banca dati Market Access Database, che sia funzionale a stabilire un contatto più diretto con le esigenze espresse dagli operatori economici europei.
La banca dati Export Helpdesk, disponibile gratuitamente in internet al sito http://exporthelp.europa.eu, pur essendo stata predisposta dalla Commissione europea per gli esportatori del Paesi in via di sviluppo, rappresenta un interessante strumento informativo anche per le imprese europee, poiché fornisce notizie sulle formalità doganali comunitarie e degli Stati membri per importare prodotti provenienti dai Paesi Terzi.
L’Export Helpdesk contiene informazioni sui dazi comunitari all’importazione, sulle formalità doganali richieste, sulla normativa di prodotto vigente, sull’aliquota Iva ed eventuali altri tributi applicata dai Paesi comunitari, sulle regole di origine preferenziale di cui beneficiano i prodotti provenienti dai Paesi in via di sviluppo (Pvs). All’interno della banca dati sono disponibili dati statistici a livello comunitario e di singolo Stato membro, links ai siti delle autorità doganali europee ed infine una sezione “market place” per facilitare i contatti fra gli esportatori dei Pvs e gli importatori europei.
Sui temi delle formalità doganali in vigore nei Paesi Terzi, va ricordato infine il sito a cura di Unioncamere e Mondimpresa www.schedeexport.it, che fornisce in lingua italiana un sintetico quadro informativo di facile e immediata consultazione.
Edy Bombonato
"L'Economia della Marca Trevigiana", n.3 - 2007
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