HOME C.C.I.A.A. di TREVISO
HOME C.C.I.A.A. di TREVISO
link alla versione accessibile
Percorso:  HOME >  Il mercato indiano: nuove prospettive per i commercianti trevigiani
Notizie sull'economia
Commercio estero e nuovi mercati
Il mercato indiano: nuove prospettive per i commercianti trevigiani

L’India, Paese obiettivo per l’Italia nel 2007 secondo le direttive annuali del Ministero per il Commercio estero, non poteva essere trascurata dagli imprenditori trevigiani. Dal 5 al 13 marzo 2007 si è svolta una missione istituzionale e commerciale dell’Unascom, sotto la direzione del presidente di Castelfranco Luigi Bolzon.

La delegazione, costituita da 22 persone rappresentanti i mandamenti di Treviso, Castelfranco, Oderzo e Conegliano, è stata accompagnata da Treviso Glocal, ente partecipato da Ascom Treviso e il cui socio di maggioranza è la Camera di Commercio di Treviso.

Prima tappa è stata New Delhi, a nord dell’India, metropoli di 12.800.000 abitanti secondo le stime ufficiali ma di molte migliaia in più secondo chi ci abita.

Qui il gruppo Unascom ha effettuato un significativo incontro con la PHD Chamber of Commerce and Industry (PHDCCI www.phdcci.in), Camera di Commercio e industria Indiana volta a promuovere la crescita industriale del Paese, e con il Vice Ambasciatore Paolo Trichilo. Diversi appuntamenti si sono poi succeduti con aziende interessate alla produzione di hardware e componenti per computer.

Da subito è parso evidente come le realtà indiane siano molto vicine all’Italia e non solo per la recente visita del Presidente del Consiglio Romano Prodi, ma per uno sviluppo similare delle aziende che sono principalmente, in India come in Italia, piccole e medie imprese.

Un segnale importante per un possibile sviluppo di relazioni future è stato apprendere dalle controparti indiane come sia per essi importante trovare un partner affidabile con cui crescere insieme, più che una commessa a spot molto vantaggiosa.

Seconda tappa è stata Mumbay dove i partecipanti alla missione non si sono dedicati soltanto alla comprensione di dinamiche economiche e associative diverse dalle nostre: la delegazione capeggiata da Gigi Bolzon ha infatti incontrato il direttore del FICCI Western Regional Council, il presidente di All India Association of Industries, società nata nel 1956 con lo scopo di fornire servizi di assistenza, consulenza e ricerca partner agli associati e di favorire lo sviluppo economico, il console di Bombay, il padovano dott. Fabio Rugge e The Clothing Manufacturers Association of India (www.cmai.info).

Discorsi importanti sono stati quelli del presidente Bolzon il quale ha ricordato come l’associazione Unascom fosse interessata alla comprensione di nuove dinamiche ma anche a nuove collaborazioni su molteplici settori, dall’occhialeria all’abbigliamento uomo donna o ancora agli articoli per la casa e il tessile.

A Chennai, già sede di numerose aziende venete che hanno delocalizzato parte della produzione del settore tessile-abbigliamento, quali ad esempio la Tessitura Monti di Maserada, la delegazione ha visitato la Small Industries Service Institute (www.smallindustryindia.com): durante questo incontro è stato possibile vedere dei laboratori per la creazione e la produzione di scarpe o laboratori per il controllo e la calibratura di macchinari o ancora classi di tecnici pronti ad apprendere come riparare telefoni cellulari e reti di comunicazione.

Treviso Glocal si è valsa della collaborazione del Centro servizi India con sede a Mumbay, istituito dal Centro Estero Veneto che ha fornito prezioso aiuto in loco ed ha garantito un intenso scambio di dati su procedure per la ricerca partners o per lo sviluppo di joint venture.

Rossella Bianchi
L'Economia della Marca Trevigiana, n.2 - 2007


  « Torna indietro » Inizio pagina  Stampa