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I depositi e gli impieghi bancari
L’ammontare degli impieghi, nella nostra regione, per clientela residente,
risulta pari a 95.197.570 migliaia di euro, rispetto a 47.637.069 migliaia
di euro relativi a depositi, con un peso percentuale sul totale nazionale rispettivamente
pari a 9,0% per gli impieghi e 8,1% per i depositi.
Scendendo nel dettaglio provinciale, Treviso è la prima provincia per
valore assoluto degli impieghi per clientela residente (20.258.608 migl. di
euro), seguita da Vicenza (19.891.908 migl. di euro) e Padova (17.196.339 migl.
di euro).
Sul fronte dei depositi per clientela residente è Padova la prima provincia
per valore assoluto dei depositi (10.412.297 migl. di euro), seguita da Verona
(9.045.648 migl. di euro), Vicenza (8.291.894 migl. di euro) e Treviso (8.235.706
migl. di euro).
Il quadro appena fornito conferma per la provincia di Treviso l’immagine
di una realtà ad intensa industrializzazione come risulta anche dal
significativo incremento degli impieghi (+7,3%, calcolato in base all’ultimo
periodo disponibile, settembre 2003 su dicembre 2002) preceduta solo da Verona
(+7,4%).
Allargando il campo di osservazione a tutte le province italiane sulla base
della graduatoria calcolata dal rapporto tra gli impieghi e i depositi, all’ultimo
dato disponibile (30.09.2003),(
tav. 12.12) dopo Brescia - che si conferma
al 1° posto con un indice pari a 2,81 - si posiziona Treviso al 2° posto
(2,46), Vicenza al 4° posto (2,40) e, rimanendo entro le prime 20 province,
Belluno al 20° posto (1,91).
Dalla stessa graduatoria calcolata però con riferimento al 31.12.1999,
la prima provincia risulta essere Parma, seguita da Brescia, Roma, Siracusa,
Vicenza e Treviso al 6° posto.
Prendendo in considerazione gli sportelli bancari attivi nelle province venete
e in Italia (
tav. 12.13) è proseguito l’impegno delle istituzioni
creditizie verso l’erogazione di un servizio sempre più capillare
nel territorio della regione: il numero degli sportelli ha raggiunto, nel 2002,
le 3.154 unità, con un incremento del 3,3% rispetto al 2001, valore
superiore a quello nazionale pari al 2,3%.
Le province di Treviso e di Verona sono le due realtà con la maggiore
consistenza di sportelli nel 2002, pari a 596 unità per entrambe le
province, seguite da Vicenza (584 unità) e Padova (561).
Altro indicatore calcolato con riferimento al numero degli sportelli è dato
dal rapporto degli stessi sulla popolazione residente nelle province venete
al 31.12.2002 (
tav. 12.14). Le province che si posizionano al di sopra della
media regionale sono: Belluno con 0,87 sportelli ogni 1.000 abitanti, Treviso
(0,74), Vicenza (0,72) e Verona (0,71).
Scendendo nel dettaglio comunale, in provincia di Treviso lo stesso indicatore
fa emergere, per l’anno 2002, i comuni di: Treviso con 1,21 sportelli
ogni 1.000 abitanti, Gaiarine (1,14), Valdobbiadene e Moriago della Battaglia
(1,13) e Ponte di Piave (1,11). Fanalini di coda: Fregona (0,34) e Ponzano
Veneto (0,29); rispetto al 1998 il comune di Treviso ha notevolmente potenziato
la capillarità del numero degli sportelli rispetto alla popolazione
passando da 0,89 sportelli ogni 1.000 abitanti agli attuali 1,21 del 2002.
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