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Economia Trevigiana


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« Indietro   2. I consumi di energia elettrica

I consumi di energia elettrica rilevati dal GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale) indicano per la provincia di Treviso, nel 2002, una quantità complessiva di 4.383,2 milioni di Kwh (tav. 3.6).

Rispetto al 2001 i consumi totali sono aumentati nell’ambito provinciale di circa il 4,8%, del +2% nel territorio regionale, del +3,2% nel Nord Est, del +1,9% nel territorio nazionale.

Confrontando gli andamenti registrati da ciascuna provincia veneta, Padova si distingue per un incremento particolarmente alto dei consumi 2002 sugli analoghi del 2001 infatti si attesta su una variazione percentuale pari a +5,7%; al contrario Verona e Belluno segnalano una contrazione dei consumi totali.

La Marca trevigiana contribuisce per il 15% alla formazione del monte consumi regionale del 2002 collocandosi al 5° posto dopo rispettivamente Venezia, Vicenza, Verona e Padova.

In ambito veneto Venezia e Vicenza si distinguono per i consistenti consumi del comparto industria (rispettivamente 22,4% e 21,6% del valore regionale); Venezia e Verona per i consumi del settore terziario (23,1% e 21% del regionale); Padova e Verona per i consumi domestici (18,9% e 18,4% del valore veneto). L’agricoltura trevigiana, pur con valori relativamente bassi, va ad assorbire circa il 22% degli analoghi consumi veneti ed è seconda solo a Verona.

Analizzando, in ambito provinciale, le ripartizioni di attività in cui l’energia elettrica viene utilizzata, si può notare che l’agricoltura assorbe il 2,6% del totale, l’industria il 59,6%, il terziario il 18,3%, il domestico il 19,5%.

Utilizzando la stessa metodologia di composizione, sul territorio veneto, il comparto terziario assorbe energia per quasi il 21% del totale a scapito dell’agricoltura e del domestico. Nel complesso del territorio nazionale, i consumi del terziario si fanno ancora più consistenti toccando il 23,5% del totale sottraendo energia in prevalenza al comparto industriale che si assesta sul 52,8%. Nello stesso territorio i consumi domestici raggiungono quasi il 22%.

L’aumento medio trevigiano dei consumi 2002 sugli analoghi 2001, già segnalato in +4,8%, è dovuto soprattutto all’andamento dei settori agricoltura e industria che di fatto hanno registrato rispettivamente +6% e +5,6% mentre sono stati molto più contenuti gli aumenti dei consumi del terziario e dell’ambito domestico (+3-4%).

Il grafico della sezione 3 segnala infine come, nell’analisi a quinquenni, gli ultimi periodi considerati riportino aumenti molto più contenuti di quelli che si verificavano negli anni ‘70-’80.



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