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Per la ricostruzione del settore ICT (Information and Comunication
Technology) nella provincia di Treviso, ci si è basati sulla
classificazione dell’International
Standard Industrial Classification, terza revisione che permette di isolare
il settore ICT dal complesso dei settori economici (4); l’indicatore di
crescita utilizzato è la variazione del numero delle imprese intercorsa
dal 1998 al 2003.
La tav. 6.12 rappresenta la consistenza delle imprese attive in provincia
di Treviso per il settore ICT, per il periodo 1998/2003 con le relative variazioni
percentuali; tale consistenza è confrontata con la situazione a livello
Italia.
Gli assi lungo i quali si sviluppa il settore ICT sono sostanzialmente identici
per i due livelli territoriali e si riferiscono alle seguenti attività:
- fabbricazione di apparecchiature per l’informatica e le comunicazioni;
- commercio all’ingrosso, il noleggio e la manutenzione di macchinari e attrezzature;
- telecomunicazioni;
- fornitura di software;
- elaborazione elettronica dei dati.
Nel complesso il settore ha registrato, in provincia di Treviso, dal 1998
ad oggi una variazione positiva pari al 33,8% a fronte del 35,1% a livello
nazionale; stabile rimane invece il peso del settore ICT Treviso sul settore
ICT Italia (1,5%).
La tav. 6.13, che ritaglia i segmenti produttivi più importanti all’interno
dell’ICT, per consistenze e dinamiche, fa emergere come in base alla
variazione assoluta del numero delle sedi di impresa attive in provincia di
Treviso nel periodo 1998-2003, il quadro sia il seguente:
- fornitura di software con +128 sedi di impresa e con una variazione di +59,3%;
- elaborazione di dati con +68 sedi di impresa e con una variazione di +15,5%;
- elaboratori per l’informatica con +19 sedi di impresa e con una variazione
di +79,2%;
- apparecchiature di controllo dei processi industriali con +17 sedi di impresa
e con una variazione di +188,9%;
- commercio all’ingrosso di macchinari con +16 sedi di impresa e
con
una variazione di +16,5%.
Dal quadro appena fornito, emerge la peculiarità del settore ICT trevigiano
vale a dire la presenza, accanto ai primi tre segmenti contenuti nell’elenco
e tipicamente associati al terziario avanzato, di due segmenti quali le “Apparecchiature
di controllo dei processi industriali” e “Commercio all’ingrosso
di macchinari”, collegati alla vocazione manifatturiera del contesto
economico trevigiano.
4 In accordo con l’ISIC rev. 3, le industrie che producono beni o servizi
relativi all’ICT sono:
- D 30 Macchine per ufficio, computer etc.;
- D 31.3 Fabbricazione di fili e cavi isolati;
- D 32 Produzione di radio, televisioni ed altri apparati per telecomunicazioni;
- D 32.1 Componenti elettronici; D 32.2 Televisioni, radio trasmittenti ed
apparati di telecomunicazioni per telefonia e telegrafo;
- D 32.3 Televisioni, radio e apparati per la riproduzione del suono;
- D 33.20.1 – 20.5 Fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione,
controllo, prova, navigazione e simili, escluse le apparecchiature di controllo
dei processi industriali;
- D 33.30 Fabbricazione di apparecchiature di controllo dei processi industriali;
- G 51.64 Commercio all’ingrosso di macchine e attrezzature per ufficio;
- I 64.20 Telecomunicazioni; K 71.33 Noleggio di macchinari e attrezzature
per ufficio, inclusi gli elaboratori;
- K 72.10 Consulenza per installazione di elaboratori elettronici;
- K 72.20 Fornitura di software e consulenza in materia di informatica;
- K 72.30 Elaborazione elettronica dei dati;
- K 72.40 Attività delle banche di dati;
- K 72.50 Manutenzione e riparazione di macchine per ufficio e di elaboratori
elettronici;
- K 72.60 Altre attività connesse all’informatica.
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