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Economia Trevigiana


  La propensione all'innovazione

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« Indietro   3. La Bilancia dei Pagamenti della Tecnologia

La Bilancia (BPT) registra i flussi di incassi e pagamenti riguardanti le transazioni di tecnologia non incorporata in beni fisici, nella forma di diritti di proprietà industriale e intellettuale, come brevetti, licenze, marchi di fabbrica, know-how e assistenza tecnica. I flussi registrati nella BPT rappresentano un indicatore dell’input di tecnologia (i pagamenti) e dell’output (gli incassi).

Nel 2002 (ultimo anno disponibile) il saldo globale della BPT è risultato negativo per un importo di circa 17 milioni di euro (tav. 6.9), mostrando un netto miglioramento rispetto agli ultimi tre anni (tav. 6.10).

In riferimento ai flussi (vedi grafico), si sono verificati contemporaneamente un aumento degli incassi (+5,5% rispetto al 2001) ed una contrazione dei pagamenti (-17,3%); tale diminuzione ha interessato quasi uniformemente tutte le voci, tranne gli acquisti di invenzioni e la formazione del personale, che però presentano una bassa incidenza sul totale.

Evidenziamo in particolare che i servizi di ricerca e sviluppo (research and development services) presentano nel 2002 un saldo positivo (+543 milioni di euro), il che compensa il disavanzo delle voci appartenenti a royalties e licenze (-519 milioni).
Scendendo nel dettaglio regionale, segnaliamo che per i flussi registrati in termini di pagamenti emergono rispettivamente, per valori assoluti in migliaia di euro (tav. 6.7) e riportando la variazione percentuale 2002/2001 (vedi grafico), le seguenti regioni:

  • Lombardia (1.318.714; -27,1%);
  • Lazio (867.518; 14,9%);
  • Piemonte (313.837; -11,9%);
  • Emilia Romagna (163.047; -16,3%);
  • Veneto (148.407; -7,3%);
  • Toscana (108.481; 27,7%);
  • Liguria (77.256; -12,8%).
Mentre per i flussi registrati in termini di incassi, emergono rispettivamente le seguenti regioni:
  • Lombardia (1.407.549; 11,3%);
  • Lazio (557.749; -10,4%);
  • Piemonte (552.097; 1,5%);
  • Toscana (162.541; 94,4%);
  • Liguria (130.355; 43,8%);
  • Emilia Romagna (124.547; 2,9%);
  • Veneto (120.646; -14,9%).
Altri indicatori interessanti con riferimento alla Ricerca e Sviluppo sono >(tav. 6.11):
  • il personale addetto alla Ricerca e Sviluppo;
  • la spesa per Ricerca e Sviluppo in % del Pil.
Con riferimento al primo indicatore, si collocano sopra la media italiana del 2,7 addetti ogni 1.000 abitanti il Lazio con 5,4; Il Piemonte con 4,2; l’Emilia Romagna con 3,7; il Friuli V.G. con 3,4; la Lombardia con 3,2; la Liguria con 2,9; la Toscana con 2,8 e l’Umbria con 2,8.

Sotto la media italiana si colloca invece il Veneto con il 2,0 e le restanti regioni italiane.

In termini di Ricerca e sviluppo in % del Pil, si collocano sopra la media italiana dell’1,1% il Lazio con 2,1%; Il Piemonte con 1,7%; la Lombardia con 1,2%; l’Emilia Romagna con 1,2%; la Toscana con 1,1%.

Sotto la media italiana si colloca invece il Veneto con lo 0,6% e le restanti regioni italiane.



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