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Il sistema scolastico statale sta attraversando un periodo di riforma istituzionale
e strutturale; tuttavia i dati diffusi dal MIUR (Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca) permettono di analizzare senza
particolari difficoltà i flussi di giovani che popolano il mondo scolastico
ai vari livelli di istruzione.
Va precisato che i dati considerati nell’analisi riportata alla
tavola 16.4.1 sono relativi, per l’anno scolastico 2002/2003, alle frequenze
mentre per l’anno scolastico 2003/2004 alle iscrizioni. I due fenomeni
si discostano di poco in quanto nell’annata in corso mancano solo i conteggi
dovuti agli abbandoni scolastici ed eventualmente ai passaggi da un indirizzo
scolastico ad un altro.
La stessa tabella inoltre non comprende i dati relativi alle province autonome
di Trento e Bolzano e della Valle d’Aosta in quanto non più gestiti
dal Ministero.
Nell’anno scolastico 2003/2004 l’insieme dei bambini ed alunni
che formano la popolazione scolastica trevigiana (95.286) sono per il 6% circa
iscritti alla scuola d’infanzia (età 3-6), per il 38% alla scuola
primaria (età 6-11), per poco più del 23% alla scuola secondaria
di I grado (età 11-14), per quasi il 33% alla scuola secondaria di II
grado (età 14-19).
Sono quasi 531mila gli studenti sul territorio regionale ed in questo ambito è leggermente
più forte il peso dei bambini iscritti alla scuola d’infanzia
(7,7% del totale); la stessa categoria pesa per il 12,5% in ambito nazionale.
Nel territorio italiano gli alunni nel complesso sono più di 7 milioni
e mezzo, il 55% dei quali iscritti alla scuola dell’obbligo contro un
60% in territorio regionale e più del 61% nella Marca trevigiana.
In provincia di Treviso, rispetto all’anno scolastico precedente, le
iscrizioni crescono a tutti i livelli: +4,8% per la scuola d’infanzia,
+2% per la scuola primaria e la secondaria di I grado, +3,4% per la scuola
secondaria di II grado.
Lo stesso confronto in ambito veneto segnala nell’ordine: +2,9%, +1,4%
(primaria e secondaria di I grado), +2,4% per la secondaria di II grado.
Molto più ridotti gli incrementi su base nazionale ad esclusione della
scuola secondaria di II grado che registra +2,6%; da notare poi la leggera
flessione che vede coinvolta la popolazione scolastica nazionale delle scuole
primarie.
Analizzando infine quanto il sistema scolastico trevigiano incide su quello
veneto, si nota che Treviso pesa per circa il 18% sul dato veneto sia per la
fascia dell’attuale scuola dell’obbligo sia nelle iscrizioni alla
scuola secondaria di II grado. Incide in misura minore (13,6%) per quanto riguarda
la scuola d’infanzia.
Fra le singole province si fa notare Venezia che nella fascia della scuola
d’infanzia raccoglie quasi il 23% del dato veneto, mentre per tutti gli
altri livelli d’istruzione è Vicenza che in termini di studenti
iscritti risalta maggiormente (quasi il 20% del totale regionale).
Il
grafico mostra come gli studenti trevigiani delle scuole secondarie di
grado superiore hanno scelto, nell’anno scolastico 2003/2004, la tipologia
di indirizzo di studio. Sono stati preferiti gli istituti tecnici dal 37,5%,
a seguire gli istituti professionali sui quali si è indirizzato quasi
il 30% degli studenti, nei licei classici e scientifici e gli istituti magistrali
sono confluiti su ciascuno circa il 10% studenti, il rimanente 3% circa si è dedicato
a studi artistici presso i licei e gli istituti d’arte. Nessuno scostamento
di rilievo rispetto alle scelte di studio dell’anno scolastico 2002/2003.
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